venerdì 23 ottobre 2015

il primo anno di un figlio è una psicoterapia. cit.

Dopo molti mesi sono riuscita a sentire il bisogno impellente di scrivere, forse non avrò tempo per scrivere esattamente quello che mi passa per il corpo, sì per tutto il corpo e non solo per la testa… questo post non sarà polemico e ironico .. questo post sarà critico e smuoverò  .. quindi potete decidere di troncare qua la lettura.. perché l’intenzione è di buttare per scritto  quello che da un paio di giorni sento addosso.
il titolo di una citazione “il primo anno di vita di un figlio è come una psicoterapia”

A giorni rincorre il mesiversario di Manuelito (9 mesi) 
che andrebbe scritto così 9MESI .. 9 MESI DI ENDOGESTIONE E 9 MESI DI ESOGESTIONE. il 9 come numero importante...
 Io, sospiro e sento venirmi su qualcosa.. come la sensazione  di quando mangi qualcosa che ti torna su… ma che è? E perchè proprio a coincidere con questa data?
Avrei voluto e forse dovuto riprendere prima il mio blog, ma per mille ragioni di natura diversa non l’ho fatto, e non è certo  perché mi mancasse la polemica.
In questi giorni invece mi torna su il  ricordo del parto. 
Qualcosa avevo già scritto per la consulente dell’allattamento Monica, ma più ci penso più mi trovo a riflettere su come l’ospedalizzazione  e la medicalizzazione un po’ forzata siano state proprio un blocco per me e per una nascita naturale…
E va bene che ci sono  i commenti del tipo : “masì è andato tutto bene..alla fine.. si supera tutto” ed è vero, però la nascita è una sola. Almeno col primogenito…  anche con un secondo la nascita è una sola, ma ci sarà comunque un fratellone a cui, giustamente dare le dovute attenzioni.

Sembrano pensieri sparsi, però  per quanto io mi sforzi di metterli in ordine con un po' di logica questa mi manca…. Saltano su quesiti a cui in qualche modo non si può ne recuperare, ne tornare indietro, ma mi accontento di rifletterci e di metterli qui.
Io sono stata un po’ “sfortunatella” col parto, ma ad esempio. proprio in virtù di questo, forse, mi chiedo,  non sarebbe meglio dare la possibilità ai papà di fermarsi in ospedale la notte? Per me sarebbe stato un grandissimo aiuto avere vicino Mirko, non mi avrebbe fatto sentire così sola, che poi lui si fermava finchè poteva, anche fino alle 23 di sera, e al mattino alle 9 era già lì…  ma è di notte in cui i neonati piangono di più, in cui non si è a casa propria, in cui a volte non puoi alzarti...
Pretendo troppo?
È chiaro che la sanità pubblica non può permettere a tutti i papà di restare in ospedale.. però  se ci fosse un forte bisogno da parte della madre, bisogno più emotivo che fisico, che io poi, avevo anche tutte le mie ragioni fisiche… ma va bhè… ma proprio emotivo…  perché la creatura "appartiene" se proprio dobbiamo usare un verbo, un po’ a tutte e due… credo che questo aiuterebbe molto la coppia … a differenza di M.Odent che in una battuta ad una conferenza disse che  è meglio per i padri stare lontani  dalla madre al momento del parto.. (era una battuta la sua, e lo è la mia) e poi io parlo di un momento successivo.
Quando le attese non sono state confermate.  Quando c’era un altro desiderio.
Quante mamme hanno sofferto una nascita in cui si sono sentite impotenti, spiazzate, smarrite e inerme e per quanto è rimasto questo sentore di inutilità..??
Che poi resta un po' un tabù.. guai a parlarne di questo, e di altri tabù che riguardano la gravidanza e la maternità.. pitturiamo tutto di rosa che va sempre bene, e dei nostri dolori e sofferenze chiudiamoli in un cassetto profondo… intanto prima o poi spariranno.. passeranno..
È una magra consolazione saper dal dott.re che potrei avere un secondo figlio con il parto naturale.. o almeno provarci.. grazie! 
Ma intanto ora ho un figlio e avrei voluto non solo per lui, ma per noi tre un evento meno traumatico e se la medicalizzazione fosse  stata davvero necessaria ….. io, questo, non lo potrò sapere mai, almeno il momento dopo.. aver vicino anche la notte il mio compagno sarebbe stato diverso.
Sicuramente diverso per noi.

Per fortuna l’allattamento, seppur partito con estrema fatica mi ha aiutato, sicuramente la mia analista mi ha aiutato… Felicitas, Simina ed Alma sono state di grande conforto.
 Mirko,però, è stato fondamentale, ogni qualvolta che ho sentito di un parto più umano, lui ha saputo riconoscere il mio dolore e le lacrime che ho trattenuto, ha saputo sedare i miei continui  “se”  . Di certo, in parte entrambi rimpiangiamo il non esser stati seguiti anche da un'ostetrica privata... almeno da aver un altro parere, era davvero necessario il cesareo? si poteva aspettare ancora?
che senso ha aver messo la fettuccia di propes se  gocciolavano le acque? (principio di fisica  e di forza di gravità)
e come si sente una donna che non ha potuto provare i dolori del travaglio e la gioia dell'espulsione? 
magari per alcune sono solo sciocchezze ma per me no.  
è che non ne ho proprio idea. 
invece conoscono bene il ricordo  dell'esser controllata ogni ora. non voglio dire che questo non fosse necessario, non essendo io medico.. ma essendo io psicologa il vuoto e il turbine emotivo che ho vissuto.. quello lo conosco bene e in profondità.
c'è chi fa il cesareo e sta bene, c'è chi lo chiede, chi lo sa con anticipo. non è solo il parto cesareo, che lascia una ferita o un sorriso sulla pancia, per me ci sono state anche le trasfusioni dopo e quei due giorni di ricovero prima in cui mi sentivo pressata (sensazione mentale) e monitorata di continuo...
che poi. Manuelito stava da dio, ero solo io che con tutto quel trambusto vivevo con ansia e paura il tutto.
e ora?
ora mi chiedo se e quanto ha influenzato tutti noi, con che peso, da Manuel, a Noi, come coppia. 
Ci sono voluti quasi, nove mesi per poter mentalizzare il peso di una nascita  fuori dal nostro controllo.  forse perchè piano piano con molto tempo si metabolizza tutto... ma è importante esprimerlo, in qualche modo. 
oggi ho scelto questo. 




domenica 25 gennaio 2015

giustifico il mio silenzio e della noia di una domenica di sole con i postumi dell'influenza

c'è stato un po' di silenzio. no, non ho ancora partorito, anzi sembrerebbe che il mio bambino stia bene dove sta, nel panciotto della mamma sua.. e siamo agli sgoccioli...  gli ultimi giorni, ma di questi ultimi giorni.. ci mancava l'influenza.. alla 39esima settimana e che gioia!!
 tra muco e catarro.. va bhè, tralascio descrizione .. intanto tutti sanno come si sta con l'influenza..
 la peggiore delle cose è che non puoi prendere niente.. quindi dopo quasi 9 mesi in supersalute e superpimpante, mai un sintomo, chiaro, certo si rallenta, anche per il peso, ma di certo non mi sentivo malata.. e mo.. ecco!
 l'influenza.. che palleee!!! e ogni cosa che prendi, omeopatici o tachipirina,..hai l'ansia per il bimbo! come se non bastasse ci si mette anche la famiglia o la "famigghia".. tutti che chiedono se "ho già comprato" o la propria madre che ti chiede se hai mal di pancia o qualche segnale prodromico, e nonostante la risposta sia : "no, nessun segno, mi sento solo che devo andare a fare la cacca " ..non basta.. ogni giorno per tre volte al giorno .. finchè un giorno la mia risposta fu "ho mal di gola" e tac! da lì l'influenza.
credo che quando nascerà il mio bimbo.. spengerò la connessione dati  .. (sìsì, spengere, forma toscana per dire spegnere!)  perchè tutti vogliono sapere solo per curiosità, o per venirti a trovare.. senza pensare di rispettare il momento intimo che vuoi condividere con te stessa, il tuo bimbo, e il tuo compagno.. a parte "la famigghia", o i parenti che non puoi escluderli..  non è che lo si vorrebbe, poi noi ne abbiamo così pochi... mah..  diciamo si hanno altre priorità..
come quelle di aver un buon parto naturale, che il jhon travolta che si porta in grembo stia bene, e magari se fosse possibile iniziare con un buon allattamento senza l'incubo di ragadi, mastiti, ecc...  detto questo sarei più che soddisfatta!!
quindi del resto non mi interessa..
l'influenza mi ha portato stare a letto in belle giornate fresche di sole, puff...  tra le mie priorità c'era riprendere le mie forze... affinchè i segnali prodromici possano iniziare... c'è da dire che possono  durare due  o più gg.. ma possono anche non esserci.. e che si rompano le acque così, puff!!  quindi obiettivo di questi giorni sono stati RIPRENDERMI!  nella completa solitudine e noia... ma si sopravvive, si finisce un bel libro e si  guarda un po di tv spazzatura.. ci si coccola e si parla col bimbo.. :))
 c'è un'altra ragione per cui non stavo scrivendo ..ebbene sì, ho rinunciato a polemizzare.. e perchè mai? se l'è chiesto anche Mirko... "eh, perchè, intanto spesso è inutile provare  a spiegare... "  come dice il proverbio: dare le perle ai porci. ..ecco!! è così, senza però la pretenziosità del pensare di dare delle perle.. anzi, rimanendo umili.
alla fine uno si scoccia pure.. donare parole al vento. ma senza alcun genere di rancore, semplicemente lasciando fluire.. senza agganciarsi ad ogni roba in cui ti verrebbe da dire la tua perchè hai due neuroni in più che si sono accesi in una sinapsi vorticosa!! va bhè, ma oggi ho pensato:
ecco che ho saputo evitare di esser polemica, ma mi son chiesta  se ce la farò anche nel post-partum??
ad esempio, una collega molto gentile, (che mi ha donato un sacco di cose per il bimbo....e grazie a dio che mi son arrivate un sacco di cose..)  mi ha chiesto come stai? che si vuole spupazzare il mio bimbo.... (e io : mo digggiààà???)  bhè, dicendole che ero a casa, ha sentito il bisogno indispensabile di dirmi che se non ho la febbre posso uscire, "imbaccuccarmi" bene, ma ho il permesso di uscire.. e che camminare fa bene.. per stimolare il travaglio!! (io: maddaii!!!! ma non lo sapevo!!! o.O )  nonostante ciò non si è fermata!! io, conoscendo la mia sensibilità a tracheite, tosse, ho preferito stare qualche giorno a casa, anche perchè proprio un fiorellino  non mi sentivo!!! e lei ha risposto che gli ultimi mesi si è pigri, perchè ci si sente appesantiti, ribadendo che sarei dovuta uscire.... ma va???? comunque non so, onestamente,  come farò a tollerare ogni cosa che mi verrà detta.... (se stai pensando che me la prendo troppo, non è così,è perchè tu che stai leggendo! non conosci tali personaggi che dispensano consigli senza essere richiesti)
e poi devo ancora ben capire una cosa: c'è una certa pretesa per chi ti regala tutine, bodini, (usati)(puntualizzo usati, perchè non sono i regali, pensierini) e attrezzatura per bebè....  di avere in cambio qualcosa... che sia la possibilità il prima possibile di spupazzarsi il bimbo... o che riguardi il fatto di farti sentire in debito perchè ti hanno regalato un trio fighissimo.  così figo che nella macchina del babbo va ben smontato perchè  se no non ci sta :))))
tu, lettore, non fraintendere... scrivere mi permette di riflettere con me, io, e l'altra :)
mah....  come futura mamma, mi auguro di non divenire dispensatrice di consigli non richiesti e  che quando  dono o condivido qualcosa venga letto come forma di dono e non per ottenere qualcosa in cambio..
magari sono io che me la prendo troppo ma come ripeteva sempre la mia insegnante di italiano delle scuole medie le parole sono pietre.

domenica 4 gennaio 2015

al nono mese di gravidanza o diventi zen e lasci fluire oppure impari che poco te frega di quello che pensa la gente.

Al nono mese di gravidanza o diventi zen e lasci fluire oppure impari che poco te frega di quello che pensa la gente... mah, "pensa" per modo di dire, dice / scrive... mai che venisse un episodio di artrite fulminante alle articolazioni delle dita.. quando qualcuno sta per scrivere una "bip" !!!!!!!
mi autocensuro.. bella lì.
eccoci, dunque.. avrei potuto scrivere qualcosa durante il natale e il capodanno, ma son stata un po' presa a curarmi i bruciori di stomaco fisiologici di questa età gestazionale, e a dire il vero coccolarmi con il babbo... dato che è a casa.. lo sfrutto per preparare il nido.. povera stella...!!! (per chi mi conosce bene personalmente può solo immaginare quanto Mirko si possa rivestire  del termine "pover stellin" )
ma c'è anche un'altra verità... che il natale  mi avrebbe portato a scrivere  o un post dolcissimo mieloso e poco realista, oppure un post ipercinico che avrebbe avuto come titolo:
"per sopravvivere al natale in famiglia c'è un unico rimedio: il vino",
effettivamente sfido chiunque a negare che natale in famiglia è sempre un giorno molto molto impegnativo.
poi avrei potuto scrivere un bel post su capodanno, e su tutta una questione di bilanci e riflessioni, che ci sono stati, ma li ho ritenuti o  molto personali, o magari non ci sono stati e va bene lo stesso...
certo per me è tutto un po' nuovo.. sia gli ultimi 9 mesi .. che l'avventura che mi aspetterà... quindi ne faccio un dono segreto per me e il mio piccolo.
però da buona polemizzatrice mi viene da scrivere che nella moltitudine di gente che incontro e mi da stimoli, positivi o negativi, vedo una miriade di gente scema.
scema non lo censuro perchè è un po' come dire deficiente, non è un insulto, forse è un termine "poco progressista" ma sta ad indicare la mancanza di qualcosa..
questa cosa che spesso viene a mancare è la sensibilità, la gentilezza... che è già raro possedere dentro di sè, ma ancora più grave ne è l'assenza in una relazione/interazione con un'altra persona, maggiore è la gravità se codesta è  pure incinta.
(che frase complicata.. si capirà??)
se pensate che io sia pretenziosa per il mio status di gravida mi spiace sconfermarvi che perfino al supermercato faccio la fila come gli altri cristiani e l'unico con cui ne approfitto è Mirko, "il pover stelin".
ieri ho notato che da qualche settimana ho lasciato fluire e non "agganciarmi"per ogni cosa "non pensata"
l'ho notata,  mi son detta successivamente "avrei dovuto rispondere in modo diverso che con la grazia che mi appartiene (quale grazia?? forse alle volte! comunque questa grazia si è presentata a  me negli ultimi mesi, con l'arrivo di Soel))"
ma non mi interessava più di tanto farne una polemica perchè ora ho proprio altre priorità.
sarà quello che si dice "sano egoismo"?  ma ci sono io, c'è ancor prima di me il mio bimbo, e il suo papà. punto.
detta così sembra una roba esclusiva, ma non è così... mi son venuti a trovare il primo dell'anno Lorenzo, Mary e la piccola Giadina.. della famiglia rainbow e son stata super felice... una giornata intensa con la piccolina che è strepitosa..
ho ricevuto in dono da parte di una super mamma Gertina della famiglia dell'arcobaleno una bambolina doula stupenda, le foglie di lampone, e un panno muslin ( da farne pannolino)  e mi hanno reso tutti superfelici inaspettatamente!!!
 in particolar modo la doula Sara.. che mi ha prestato Il Libro di Gaskin ... insomma sento di essere circondata da delle persone così luminose che chi ombreggia la mia aura non  mi  fa curar di loro...
 il mio presupposto non è che la gente è scema perchè è cattiva,( attenzione !!!), non credo sia così, solo che non ci arriva, e non ci arriva proprio... non ce la fa!! e come si fa se uno non ce la fa??
 provi magari a cambiare la frequenza ma poi.. (alzi un pochetto le spallucce e dici  dentro di te "pazienza")
tutto ciò con la consapevolezza di non divenir cestino dell'immondizia altrui..
questi episodi "benefici" son avvenuti tutti post- natale, perchè se inizio a fare l'elenco delle cose belle del pre-natale, entrerei nello sdolcinamento dei grazie grazie grazie.... ma credo che le persone a cui mi sento grata lo leggano o lo sappiano leggere dal mio comportamento e dall'autenticità del mio sguardo.
non sono mai stata brava a fingere... e se c'è qualcosa che non mi piace, di norma, o lo si vede o lo esprimo... col rischio di creare  un clima da guerra fredda !!
bhè, questa mia "amplificazione" della pazienza penso sia determinata soprattutto  dall'arrivo del piccolo Soel...
la gravidanza per me, ma credo per tutte le donne, sia un evento fortemente trasformativo... anche se ho scelto io di intraprendere una strada trasformativa e ricca di conoscenza interiore..  l'ultima seduta che ho fatto prima di natale con la mia terapeuta prima di salutarla, le ho detto che 3 son state le "cose" che mi hanno e continuano a mutarmi, trasformarmi, una è stato l'inizio del percorso con Lei,  doloroso , forte, e di crescita; l'altro credo che sia stato l'Incontro con Mirko. Incontro inteso come termine Moreniano, e come terzo l'arrivo di un cucciolo d'uomo dal mio ventre... che non è mai stato così caldo come questo inverno.

sul libro  della Scropetta  c'è questa testimonianza che mi  è entrata nel cuore e nei miei pensieri...

" quando ero giovane, ero talmente freddolosa! tutti mi prendevano in giro. ora i miei vicini di casa si stupiscono del contrario, ho sempre un maglione meno di loro. il segreto? i miei figli! a ogni figlio infatti è aumentato il mio calore! mi hanno scaldato il cuore!
... Manu.. madre di 4 figli"
 mi sono identificata molto nella prima parte, Simona diceva sempre che un ragazzo per uscire con me doveva prender ferie per spogliarmi... che avevo sempre troppi strati.. e Mirko dice che son più svestita ora che è inverno che la scorsa estate.... però mi piace  l'idea di   "riscaldarmi il cuore" così...
Soel mi sta già riscaldando il cuore...
temo che io stia  per sentire una sviolinata quindi concludo qui, non vorrei dare troppa impressione di essere una dolce... :)) jejejejejeje.
saluti a tutti e felice 2015



martedì 23 dicembre 2014

eccoci, sotto natale, non che il sotto, sia un'espressione proprio signorile.. meglio dire, eccoci, siamo alle porte col natale.. regalini,  baci, abbracci e ricordare alle persone care che hai nel cuore che le pensi, che vuoi dimostrare quanto vuoi bene a loro facendogli il miglior regalo per loro...
ahhhaaaaaaaaa... quest'anno mi sento su un albero di pero, forse su un pino, sarebbe più appropriato.. sì, certo, che ho finito di lavorare una decina di gg fa.. e non ho pensato che in pochissimo tempo è giunto il natale.. con mille idee regalo e col finire di essere a mani vuote...
di solito i miei post sono un pochetto polemici, e invece... a sto giro, non ce la faccio proprio... saranno gli ormoni che iniziano a farsi sentire oppure  perchè ho deciso di non farmi agganciare o curarmi delle piccolezze e inutilità che mi capitano quasi quotidianamente ..haimè...
invece una cosa che mi ha stupito assai stamattina.. è una cosa bella...
ecco, premetto (c'è sempre una premessa)  che i miei genitori abbiano preso "male" l'inizio della mia gravidanza è un po', come dire,  un eufemismo... soprattutto i primi 5 mesi... poi va bhè.. che vuoi farci... anche la panza mia cresceva.. e ora posso assomigliare solo alla luna piena per quanto son tonda..
bhè,
tornando alla cosa bella, un po' inaspettata..
stamattina avevo appuntamento con mio padre in piazzetta, avevamo deciso di fare un presente alla mia commercialista, che per quel poco che fatturo non mi ha mai chiesto niente..
così, per ringraziarla, arrivata all'appuntamento trovo mio padre che mi aspetta e parla con un signore della sua età più o meno, che so che la figlia gli ha dato da poco un nipotino... e  cosa si raccontavano i due?? del  "vedrai come ti diverti con tuo nipote", e del "pallone da calcio"...
la cosa mi ha fatto molta tenerezza..  soprattutto perchè capisco che per i miei sia stata  un po' "tosta" la mia situazione e il mio modo di vivere lo comprendono poco.. ma questa mattina, intorno alle 11,  vedere quei due uomini che si raccontavano cosa uno faceva col proprio nipote e con il fatto che mio papà sarà l'unico nonno paterno (biologico) e  per questo  si auto-dichiarava il  diritto di mettergli il pallone, di coccolarselo lui ...ecco, mi sembrava proprio un momento di quelli che ne vale la pena!!!  che se vedessi quella fotografia in tv molto probabilmente mi scenderebbe anche la lacrimuccia....
mi ha fatto molto molto piacere... io scherzando ho solo detto che se scalcia dentro la mia pancia come scalcia fuori... eh, insomma...è possibile che faccia il calciatore...
sto scherzando, ma questa mediocrità non mi nuoce.
bisogna sempre  imparare a guardare con un paio di occhiali diversi (dal nostro solito sguardo) le piccole gioie che ci capitano... e non darle mai per scontate.


domenica 7 dicembre 2014

paure e seghe mentali. piccolo sfogo.

et voilà!
Eccomi qui di nuovo... premetto che scrivo con poche ore di sonno continuative (se addobbassi un water in un comodo divano forse troverei la soluzione), e devo ancora davvero svegliarmi 8) ma, avendo ricevuto molti stimoli, haimè, ho molto su cui lanciare riflessioni e di cui scriverne... come sempre utilizzerò una mia particolare associazione di immagini..
Come tutti i lettori/lettrici sapranno sono nell'ottavo mese, e come molte madri e papà sapranno, nell'ottavo mese preferiresti che nessuno ti rivolgesse parola, conoscenti o completamente sconosciuti che ti incontrano e  chiedono "ma quanto manca? ma che bel pancione!!...... nascerà prima perchè mio figlio/a è nato/a prima"
allora, io so che potrebbe essere una polemica sterile e che è successo a tutti.. ma  mi chiedo un paio di cosette...
Secondo Mirko, tra l'altro,  ho una predisposizione, probabilmente dovuta al mestiere di psicologa di "agganciare"  chiunque e che chiunque si senta di dirmi la sua..
nella classifica di questa settimana ci sono :
"mia figlia è nata a 8 mesi e mezzo.. vedi di tenerti pronta!"
"è un bene che si muove tanto perchè io ne ho perso uno perchè non si muoveva"
"ogni momento è buono... hai preparato tutto l'occorrente per la valigia?"
e non ci si ferma neppure di fronte al Babbo ... ma quella che di più ne sente e più ne risente è la sottoscritta..
perchè ce l'ho io in pancia!!! un terremoto che mi toglie il sonno e mi fa soffrire di "prostata" seppur donna... che amo immensamente già com'è..  d'altronde coi genitori che ha, pretendere che sia un bimbo tranquillo...ecco... avrei dei dubbi...
però ecco, quello che vorrei che ci accordassimo in qualche modo sulla tua fuoriuscita...  vero Manuel Soel?  noi ci parliamo, o almeno proviamo!!!

succede così, che  in modi più gentili possibili risponda educatamente a chi mi rivolge tali domande!

come ieri sera.. ero a fare aperitivo (analcolico) con un paio di amiche, ed eccola lì, una mamma marsupio (= portava il bimbo in un mei tai)  bella, bellissima, con il bimbo giocava con la sua tetta, immagine divina, di fronte a lei, un'altra mamma panciona.... bellissime, ai miei occhi, ed ecco che sovviene la tragedia..
all'orecchio mi giunge "ah, un'altra panciona... ma è maschio? ma che occhi belli che hai, tuo figlio li avrà, se pensi intensamente che li abbia, ma  quanto manca?? "
l'altra...la mamma marsupio "mio figlio è nato in anticipo di un mese e mezzo!!"
 e io...
io sorrido vorrei ringhiare come i cani o soffiare come i gatti.. così che uno mi sta alla larga.. e invece rispondo.. " manca un mese e mezzo, e  spero prenda i miei occhi ma se così non fosse mi andrebbe bene lo stesso.. " prendo del cibo e sparisco dalle mie amiche il più veloce possibile...

quello che io non capisco è che so, che, come mi diceva Greta, divenir mamma ti "rincolionisce" il cervelllo, ma anche M. Odent spiega bene come divenir madre significhi utilizzare meno la corteccia prefrontale deputata al pensiero, perchè nel momento del parto bisogna essere soprattutto istinto e le elucubrazioni mentali non devono trovare spazio!... ed è vero, succede anche a me.. non tanto essere più svampita  di prima e dovermi scrivere tutto per ricordarmi, ma piuttosto  mi accorgo che sono fortemente intollerante a : "gesti schizzati" seppur siano opera di famigliari, "paranoie adolescenziali" tipiche delle fasi del premestruo  e soprattutto ricerca spasmodisca di spiegazioni, interpretazioni, e "arrovellamenti cerebrali".

direi che la gravidanza mi ha giovato.
in tutto ciò però mi chiedo se sei mamma, e hai avuto una gravidanza poco tempo fa.. ma ti pare il caso di fare "terrorismo psicologico" alla povera sventurata con megapancione??!!
che poi una gravidanza senza pancia.. che gravidanza è??
quest'estate ricordo che portavo fiera in giro la mia pancetta alta che si stava formando.... in ogni  frase che dicevo affermavo di essere incinta..seppur l'inizio non sia stato proprio roseo....
fatto sta, che non capisco, proprio non so, se il cervello va poi in stand-by o per quale ragione si apra bocca senza pensare.
 forse sono io ad essere in cambiamento e comprensiva esclusivamente con mia nonna che ha più di 80 anni e mi racconta tutti gli eventi di cronaca.. ma è mia nonna e la stoppo!!
ma con gli sconosciuti o i conoscenti che si deve fare??  mandarli a stendere i panni mi parrebbe poco carino...
"quindi sì ho la panciona, nascerà quando saremo pronti.. perchè sto ancora lavorando..."
così potrebbe iniziare una "tiriteira" che non finisce più..
"perchè lavori?? ma che lavoro fai? ma sai che se ti stanchi troppo rischi che nasca prima...ecc.."

però lo trovo davvero poco intelligente aprire bocca senza pensare, e scrivere senza pensare, soprattutto scrivere.. quelli che sui social network ti scrivono ma mia figlia è nata prima.. prima o poi risponderò.. "ma se sei stata sfigata tu perchè devo esserlo pure io?"
che poi così passo da maleducata.. !!!

anche perchè qualcosina ho di pronto, ma le camicie da notte, per il parto e via dicendo son tutte dalla mia nonnina d'oro...

e se provi a "circumnavigare il discorso".. ti ri-sollecitano con "i bambini nascono quando vogliono loro e non lo decidi tu"
ma mica pensavo di deciderlo io, ma se mi mettessi d'accordo con lui e il Babbo preferirei... poi se proprio volesse  uscire prima in qualche modo faremo... di certo, non stringo le gambe per tenerlo lì...
a parte questo  mio piccolo sfogo e permettetemelo !!! credo che ogni madre desideri sentirsi sufficientemente pronta all'incontro col proprio bimbo..

si dice anche che se la madre è abbastanza connessa con il proprio essere  sa quando sta per arrivare il momento... come sa, quando c'è stato il concepimento..
ecco, io non so se lo sapevo, ma temevo proprio di sì... era una sensazione, non qualcosa di concreto..  bhe, io spero di sentire quando il nostro bimbo sta per giungere.. farò dei rituali di connessione... in quel momento.. riempirò il freezer di cibo, per offrirlo a chi ci accompagnerà in questo viaggio, tutte robe già pronte... perchè non posso pretendere che il Babbo si metta a sfornellare....
cercherò di rendere il nostro bunker-casa-nido   più accogliente possibile, insomma, mi dedicherò alla preparazione di tutto, e vorrei farlo.. durante le vacanze di natale.. senza fretta, concedermi il giusto tempo per  fargli sapere che è tutto pronto.. la mamma non sarà mai prontissima, ma avrà fatto tesoro di qualcosina si spera!!

una lettura che va a rilento, perchè ha bisogno di essere interiorizzata.. è sicuramente il libro di Clara Scropetta "accanto alla madre"  permette di ampliare lo sguardo e creare delle profonde riflessioni, oltre che suscitare un forte istinto animale, che la natura ci ha offerto e che col tempo e l'avanzare della "cosidetta" civiltà ci ha fatto perdere..

concludo qui al momento.. potrei continuare che di argomenti ce n'è per così... ma il Babbo si è alzato e andiamo a fare due passi...


sabato 29 novembre 2014

di buddha, di vaccini vs autismo, e di tant'altro...

eccomi.. questa è stata una settimana di fuoco con il lavoro a Genova..  ho la schiena a pezzetti per tutti i rallentatori di velocità che trovo in autostrada e che mio padre, con estrema sensibilità e in piena identificazione con  Schumacher prende a 130 km all'ora.. "perchè intanto non c'è nessuno" ... insomma.. proprio nessuno no... Ho un bimbo nella pancia.. e saltellare non è proprio un piacere..  cmq faccende personali a parte..  (oddio!! ho scritto cmq al posto di comunque.. e vabhè, perdonatemi) son  un po'stanca... alla fine sono all'ottavo mese e mi sbatto abbastanza ..... ah sì, lavoro, me l'hanno offerto con un evidente pancione.... vuoi che non si prenda in questo periodo più buio del medioevo?? ma và.. e poi a me piace, certo che se fosse dietro casa sarebbe più comodo.. ma non mi lamento.. anzi, la gravidanza ti fa grata..
grata per tutto quello che ti succede intorno.. me lo disse la mia dolce amica Lucia,  io le credetti  ma solo per aver un po' di speranza e un po' di forza...  ma devo confermare che effettivamente è vero!!
ieri, a yoga, nello spogliatoio una signora mi ha detto che è un piacere vedermi perchè sono sempre sorridente.. e io le ho risposto che con tutto quello che ho passato (soprattutto i primi tempi della gravidanza appena scoperta!) ora  non posso che essere molto sorridente perchè sono in pace con le mie scelte, e anche se rimango comunque un  po' una spiantata mi impegno per vivere nella piena serenità... con  pochi soldi, poche sicurezze, e tutto quello che nella mia vita è poco viene compensato con una grande ricchezza interiore ... lei mi guardava e mi ha detto una cosa bellissima e che non mi aspettavo che io sono "la portatrice di un insegnamento della vita di qualcosa di più grande.."  mmmh.. non ricordo bene il contenuto ma qualcosa di significativo mi è rimasto dentro...mi faceva ripercorrere tutte le emozioni e i pensieri di questi otto mesi....  ho avuto, anche, la sensazione di sentirmi un po' un buddha in quel momento.. sarà la panciona, sarà quel breve scambio comunicativo con una donna più anziana di me.... e in me ho pensato al termine " Bodhisattva" colui che cerca di conseguire il "risveglio" ( def wikipedia)  il che, nel contesto dello spogliatoio di yoga, era proprio il contesto giusto.. avevo appena sorteggiato una carta che parlava della trasformazione e faceva riferimento al terzo chakra, ho una fissa in questi tempi della pietra dell'ambra (che non a caso è quella del terzo chakra) insomma  la pancia mi piace così tanto che mi sento un piccolo buddha per tutti i cambiamenti che sono avvenuti in questi mesi.non solo nel mio girovita ma, bensì,  insieme a Mirko. 

Avevo pensato di scrivere un post su altro, e invece per associazioni libere sto scrivendo che mi sento un buddha.. e va bhè..riprendendo il filone del Risveglio e del divenir Mamma... e avendo sempre una vena un po' polemica ho visto che sui social network moltissima gente  ha pubblicato l'articolo con il titolo : Il Tribunale: "Bimbo autistico per colpa del vaccino" 
Riconosciuto il vitalizio a un piccolo malato: aveva fatto l'esavalente. Il Ministero non fa appello: la sentenza ora è definitiva."
così tutti quelli che sono contrari a priori ai vaccini, hanno spalmato la notizia.......ora, io non ho ancora una chiara idea sulla cosa.... se potrò cercherò di farmela in modo accuratissimo... e proverò a tergiversare sul momento del vaccino.. posticipando magari a qualche mese e  informandomi il più possibile, ma, nella mia piccola formazione come psicologa clinica e avendo potuto approfondire qualcosa sulle neuroscienze mi viene da ribadire che non c'è un nesso tra Vaccini e Autismo.  per chi mi chiedesse e quindi? qual'è la causa l'autismo? mi verrebbe da rispondere che vi è una causa genetica o epigenetica... per me sarebbe come rispondere alla domanda: perchè una persona diventa psicotica o borderline?? 
so come si struttura la personalità, conosco i fattori che influenzano la personalità e la struttura di questa, ma l'essere umano non è un algoritmo preciso.. non c'è una certezza assoluta  di come  si formino carattere, sviluppo cerebrale e gusti, banalmente.  le spiegazioni che sento dire, d'altra parte, di chi è contro i vaccini sono: 1) I medici prendono i soldi delle case farmaceutiche  mica dicono di non farli.. vero. però, i medici si tutelano nella loro professione. giustificabile o meno non è un discorso di etica.  oltre al fatto che una madre dovrebbe prendersi le responsabilità se sceglie o meno di vaccinare i propri figli. quali conseguenze ci sono in entrambi i casi?  informiamoci, ma non su internet, o almeno, non solo, parliamo con chi lavora con la sindrome di autismo,  cos'è, quali sono i primi sintomi..  e attraverso riviste scientifiche. 2) malattie ormai debellate... mah, è vero per alcune, la meningite per quanto sia rara succede però, ed è molto rischiosa per l'apparato cerebrale. una forma di meningite non presa per tempo porta ritardo mentale.  3) i figli diverranno schiavi delle medicine.. allora mi pare un po' un esagerazione..  anche perchè nessuno, che ha un briciolo di cognizione, ama far vaccinare i propri figli a due mesi, ne tanto meno riempirli di antibiotici o medicine... soprattutto in una società in cui viviamo dove la carne è bombardata di ormoni e i pomodori che mangiamo arrivano dalla terra dei fuochi... okei, forse è un'esagerazione... un'altra cosa: ho dato una sfogliata su internet e sono incappata in un sito che si chiama Autismo e Vaccini ... molto interessante e molto aggressivo. è ovvio che un genitore che fino ai due anni e mezzo comunica col proprio figlio in modo eccezionale e a 3 anni si rompe qualcosa manifestando una sindrome da spettro autistico è incazzato col mondo, con se stesso, e ha bisogno di trovare un capro espiatorio però,credo che questo valga per ogni genitore, è importante non definirci onnipotenti su tutto ciò che sta intorno a noi... a me personalmente l'analisi mi aiuta a vedere questo. ci sono delle dinamiche sottili e profonde che ci danno la forza di andare avanti, e su come lavorare ed elaborare i nostri traumi/ drammi. l'accanimento aggressivo per trovare un capro espiatorio non fa bene alla salute di nessuno, può esserci, ma può essere di passaggio...  

è chiaro che il mio parere è discutibile, e sono solo una panciona che sta cercando di informarsi e non crearsi troppe angosce... però insomma lo scopo del mio blog è aprire un pensiero, non polemizzare in forma sterile. o su cose ovvie, che purtroppo la cronaca tra omicidi di stato, e sentenze del piffero ( eternit) di materiale ce ne sarebbe a gogo. 

sabato 22 novembre 2014

a mio figlio

sono a malapena le 8 e 7 minuti e io ho gà fatto la mia abbondante colazione, è l'unico pasto della giornata dove mi concedo biscotti a quanto basta per sentirmi sazia, senza che nessuno mi dica che sto esagerando, il rischio è che al mattino sono più ringhiosa del solito..
 guarda caso oggi è pure sabato, maledetta a me che potevo dormire.. e invece, più puntuale della sveglia, amor mio, alien mio, ti posizioni sulla mia vescica.
io, di mio, ci provo a far finta di niente, mi giro, mi rigiro, abbraccio il tuo babbo, mi faccio abbracciare dal tuo babbo.. finchè non mi "!mughigna!" qualcosa...
ECCO! non riesco più a dormire.. un vuoto allo stomaco mi fa pensare alle diverse qualità di biscotti che ci sono nella credenza in cucina ad attendermi con la mia solita porzione di orzo e latte... impossibile non alzarsi...
ho provato anche ad addormentarmi ricorrendo a dei pensieri sognatori....  sono quei pensieri che si discostano un po' dalla realtà, ma danno sollievo, (non è una teoria) è un modo per riprendersi quel sonno soave che ti fa abbracciare Morfeo, e invece no, non per me, a me scatena la voglia di alzarmi e scriverne.
 io credo, in ogni caso, che il "trastullarsi" fantasioso dei genitori sui propri figli, sognando di fare per loro e non aspettarsi che loro facciano qualcosa per noi, sia sempre sano e divertente..
... Mirko ogni tanto ha manifestato il terrore che nasca un piccolo "Cin Cin" come in una foto che è esposta in cucina, di me all'età di 3anni, un bavagliolo più grosso della mia maglietta, capelli corti, sguardo tra lo spiritato e il furbetto con due occhi color smeraldo ... ma ci si "trastulla" anche di altri sogni ad occhi aperti....
ad esempio, ieri sera, chiacchieravamo sull'ipotesi di sposarci, solo per rientrare dentro in quei criteri per le case popolari.. vorrei evidenziare che CHIACCHIERAVAMO. NON ho ricevuto ancora nessuna proposta, ne anello per le mie tozze dita, nemmeno ciondolo o simili..   chiacchieravamo di farci regalare una yurta da posizionare nell'orto o di un camperino 1987 ... come siamo venali!!! ??? ma no, solo che se ci dobbiamo sposare pensiamo anche che tipo di qualità di vita vogliamo fare per stare insieme senza scannarci, e per fortuna, almeno su quello, viaggiamo su binari paralleli..
comunque tornando ai trastullamenti, figlio mio,  caro Soel ( Manuel Soel) sì, ti abbiamo dato due nomi, uno più "popolare" e l'altro, l'acronimo di Sole per l'indole anarchica di tuo padre e frikkettona di tua madre... comunque tu potrai usare quello che più ti piace ma per me, dentro di me , sarai Soel, o Sole, arrivato per caso con molto calore e amore, e mi stai dando così calore che non è mai successo che io mettessi meno di 3 capi in inverno...
Ma volevo scriverti d'altro..  volevo scrivere....del trastullamento sognante di tuo padre,  di  organizzare un evento prossimo, ma come ben saprai Papà è sempre avanti di un pezzo, futuristico potremmo definirlo,  in stile "battessimo" che  mi raccontava ieri sera a cena, ma che noi chiameremo "rito pagano" ... la nostra idea, è che  lo faremo il giorno del solstizio d'estate.. l'ideale sarebbe nell'orto, chi farà da prete?? un'idea l'abbiamo... ( l'Orto è un po' il nostro luogo sacro, un giorno se potrò proverò a descriverlo come un dipinto di Monet)
A Mirko piacerebbe moltissimo che il rito pagano, fosse un rito cileno, capitanato da Urbano, el campesino... per saperne di più, cliccare il link in basso... o cercare "  Urbano Taquias Vargas "

http://www.officinediresistenza.org/index.php?option=com_content&view=article&id=57:dal-cile-allitalia-cinquantanni-di-militanza-internazionalista&catid=6:archivio-iniziative&Itemid=3

insomma un "nonno" acquisito bello tosto.. ma Urbano è molto d più... secondo me dentro di lui c'è qualcosa dei  Curanderos, dei guaritori, è un suo aspetto mistico, di cura della terra, di preparazione di intrugli  che mi affascina molto, e che tiene piuttosto nascosto dietro alla sua immagine di militante....

bhè. sempre ieri a cena..  farneticando sul rito pagano... ci siamo soffermati a pensare chi potessero essere le figure di "padrino e madrina"
... silenzio. Mirko non vede l'ora di fare la battuta al fidanzato di sua sorella. così che se non "vuole impegnarsi" trova subito una ragione per darsela a gambe.... però Monica vive a Parigi, e sarà un po' difficile che venga a  vivere in Italia... ( e chi non la capirebbe!?)
Mirko fa: "Deve essere una coppia" e io pensavo che i nostri famigliari son tutti un po' più anziani di noi, e Nicola, mio cugino, è troppo piccolo ....
e lui se ne esce con "la coppia perfetta sarebbero Petra e Sara".

In silenzio rimango tra i miei pensieri e dico "già" ..


...tutto questo preambolo per dire a Petra e a Sara quanto sono importanti per noi?
no, non credo, diciamo che mi ha sorpreso... sono più amiche "mie", che "sue",
ammesso che vi possa essere una specie di proprietà, o del fatto che io le conosco prima di lui, dire che mi ha piacevolmente sorpreso...così tanto che dovevo scriverci un post...
dice molte cose, del tuo Babbo, e Petra e Sara, leggendo capiranno.. quanto può essere dolce un orso bruno.

è passata un'oretta, io torno nella tana del mio orso, caro soel, il tuo Babbo ti vuole già molto bene :)

troppo scontata come chiusura??
allora, caro Soel, il tuo Babbo ha già riconosciuto le persone con cui vorrebbe vederti crescere..


ps: erano solo chiacchiere e trastullamenti sognatori, ci ho messo del mio nel dare questa interpretazione, prima ancora di lavarmi la faccia.. ammirate e lasciate andare.