eccoci, sotto natale, non che il sotto, sia un'espressione proprio signorile.. meglio dire, eccoci, siamo alle porte col natale.. regalini, baci, abbracci e ricordare alle persone care che hai nel cuore che le pensi, che vuoi dimostrare quanto vuoi bene a loro facendogli il miglior regalo per loro...
ahhhaaaaaaaaa... quest'anno mi sento su un albero di pero, forse su un pino, sarebbe più appropriato.. sì, certo, che ho finito di lavorare una decina di gg fa.. e non ho pensato che in pochissimo tempo è giunto il natale.. con mille idee regalo e col finire di essere a mani vuote...
di solito i miei post sono un pochetto polemici, e invece... a sto giro, non ce la faccio proprio... saranno gli ormoni che iniziano a farsi sentire oppure perchè ho deciso di non farmi agganciare o curarmi delle piccolezze e inutilità che mi capitano quasi quotidianamente ..haimè...
invece una cosa che mi ha stupito assai stamattina.. è una cosa bella...
ecco, premetto (c'è sempre una premessa) che i miei genitori abbiano preso "male" l'inizio della mia gravidanza è un po', come dire, un eufemismo... soprattutto i primi 5 mesi... poi va bhè.. che vuoi farci... anche la panza mia cresceva.. e ora posso assomigliare solo alla luna piena per quanto son tonda..
bhè,
tornando alla cosa bella, un po' inaspettata..
stamattina avevo appuntamento con mio padre in piazzetta, avevamo deciso di fare un presente alla mia commercialista, che per quel poco che fatturo non mi ha mai chiesto niente..
così, per ringraziarla, arrivata all'appuntamento trovo mio padre che mi aspetta e parla con un signore della sua età più o meno, che so che la figlia gli ha dato da poco un nipotino... e cosa si raccontavano i due?? del "vedrai come ti diverti con tuo nipote", e del "pallone da calcio"...
la cosa mi ha fatto molta tenerezza.. soprattutto perchè capisco che per i miei sia stata un po' "tosta" la mia situazione e il mio modo di vivere lo comprendono poco.. ma questa mattina, intorno alle 11, vedere quei due uomini che si raccontavano cosa uno faceva col proprio nipote e con il fatto che mio papà sarà l'unico nonno paterno (biologico) e per questo si auto-dichiarava il diritto di mettergli il pallone, di coccolarselo lui ...ecco, mi sembrava proprio un momento di quelli che ne vale la pena!!! che se vedessi quella fotografia in tv molto probabilmente mi scenderebbe anche la lacrimuccia....
mi ha fatto molto molto piacere... io scherzando ho solo detto che se scalcia dentro la mia pancia come scalcia fuori... eh, insomma...è possibile che faccia il calciatore...
sto scherzando, ma questa mediocrità non mi nuoce.
bisogna sempre imparare a guardare con un paio di occhiali diversi (dal nostro solito sguardo) le piccole gioie che ci capitano... e non darle mai per scontate.
martedì 23 dicembre 2014
domenica 7 dicembre 2014
paure e seghe mentali. piccolo sfogo.
et voilà!
Eccomi qui di nuovo... premetto che scrivo con poche ore di sonno continuative (se addobbassi un water in un comodo divano forse troverei la soluzione), e devo ancora davvero svegliarmi 8) ma, avendo ricevuto molti stimoli, haimè, ho molto su cui lanciare riflessioni e di cui scriverne... come sempre utilizzerò una mia particolare associazione di immagini..
Come tutti i lettori/lettrici sapranno sono nell'ottavo mese, e come molte madri e papà sapranno, nell'ottavo mese preferiresti che nessuno ti rivolgesse parola, conoscenti o completamente sconosciuti che ti incontrano e chiedono "ma quanto manca? ma che bel pancione!!...... nascerà prima perchè mio figlio/a è nato/a prima"
allora, io so che potrebbe essere una polemica sterile e che è successo a tutti.. ma mi chiedo un paio di cosette...
Secondo Mirko, tra l'altro, ho una predisposizione, probabilmente dovuta al mestiere di psicologa di "agganciare" chiunque e che chiunque si senta di dirmi la sua..
nella classifica di questa settimana ci sono :
"mia figlia è nata a 8 mesi e mezzo.. vedi di tenerti pronta!"
"è un bene che si muove tanto perchè io ne ho perso uno perchè non si muoveva"
"ogni momento è buono... hai preparato tutto l'occorrente per la valigia?"
e non ci si ferma neppure di fronte al Babbo ... ma quella che di più ne sente e più ne risente è la sottoscritta..
perchè ce l'ho io in pancia!!! un terremoto che mi toglie il sonno e mi fa soffrire di "prostata" seppur donna... che amo immensamente già com'è.. d'altronde coi genitori che ha, pretendere che sia un bimbo tranquillo...ecco... avrei dei dubbi...
però ecco, quello che vorrei che ci accordassimo in qualche modo sulla tua fuoriuscita... vero Manuel Soel? noi ci parliamo, o almeno proviamo!!!
succede così, che in modi più gentili possibili risponda educatamente a chi mi rivolge tali domande!
come ieri sera.. ero a fare aperitivo (analcolico) con un paio di amiche, ed eccola lì, una mamma marsupio (= portava il bimbo in un mei tai) bella, bellissima, con il bimbo giocava con la sua tetta, immagine divina, di fronte a lei, un'altra mamma panciona.... bellissime, ai miei occhi, ed ecco che sovviene la tragedia..
all'orecchio mi giunge "ah, un'altra panciona... ma è maschio? ma che occhi belli che hai, tuo figlio li avrà, se pensi intensamente che li abbia, ma quanto manca?? "
l'altra...la mamma marsupio "mio figlio è nato in anticipo di un mese e mezzo!!"
e io...
io sorrido vorrei ringhiare come i cani o soffiare come i gatti.. così che uno mi sta alla larga.. e invece rispondo.. " manca un mese e mezzo, e spero prenda i miei occhi ma se così non fosse mi andrebbe bene lo stesso.. " prendo del cibo e sparisco dalle mie amiche il più veloce possibile...
quello che io non capisco è che so, che, come mi diceva Greta, divenir mamma ti "rincolionisce" il cervelllo, ma anche M. Odent spiega bene come divenir madre significhi utilizzare meno la corteccia prefrontale deputata al pensiero, perchè nel momento del parto bisogna essere soprattutto istinto e le elucubrazioni mentali non devono trovare spazio!... ed è vero, succede anche a me.. non tanto essere più svampita di prima e dovermi scrivere tutto per ricordarmi, ma piuttosto mi accorgo che sono fortemente intollerante a : "gesti schizzati" seppur siano opera di famigliari, "paranoie adolescenziali" tipiche delle fasi del premestruo e soprattutto ricerca spasmodisca di spiegazioni, interpretazioni, e "arrovellamenti cerebrali".
direi che la gravidanza mi ha giovato.
in tutto ciò però mi chiedo se sei mamma, e hai avuto una gravidanza poco tempo fa.. ma ti pare il caso di fare "terrorismo psicologico" alla povera sventurata con megapancione??!!
che poi una gravidanza senza pancia.. che gravidanza è??
quest'estate ricordo che portavo fiera in giro la mia pancetta alta che si stava formando.... in ogni frase che dicevo affermavo di essere incinta..seppur l'inizio non sia stato proprio roseo....
fatto sta, che non capisco, proprio non so, se il cervello va poi in stand-by o per quale ragione si apra bocca senza pensare.
forse sono io ad essere in cambiamento e comprensiva esclusivamente con mia nonna che ha più di 80 anni e mi racconta tutti gli eventi di cronaca.. ma è mia nonna e la stoppo!!
ma con gli sconosciuti o i conoscenti che si deve fare?? mandarli a stendere i panni mi parrebbe poco carino...
"quindi sì ho la panciona, nascerà quando saremo pronti.. perchè sto ancora lavorando..."
così potrebbe iniziare una "tiriteira" che non finisce più..
"perchè lavori?? ma che lavoro fai? ma sai che se ti stanchi troppo rischi che nasca prima...ecc.."
però lo trovo davvero poco intelligente aprire bocca senza pensare, e scrivere senza pensare, soprattutto scrivere.. quelli che sui social network ti scrivono ma mia figlia è nata prima.. prima o poi risponderò.. "ma se sei stata sfigata tu perchè devo esserlo pure io?"
che poi così passo da maleducata.. !!!
anche perchè qualcosina ho di pronto, ma le camicie da notte, per il parto e via dicendo son tutte dalla mia nonnina d'oro...
e se provi a "circumnavigare il discorso".. ti ri-sollecitano con "i bambini nascono quando vogliono loro e non lo decidi tu"
ma mica pensavo di deciderlo io, ma se mi mettessi d'accordo con lui e il Babbo preferirei... poi se proprio volesse uscire prima in qualche modo faremo... di certo, non stringo le gambe per tenerlo lì...
a parte questo mio piccolo sfogo e permettetemelo !!! credo che ogni madre desideri sentirsi sufficientemente pronta all'incontro col proprio bimbo..
si dice anche che se la madre è abbastanza connessa con il proprio essere sa quando sta per arrivare il momento... come sa, quando c'è stato il concepimento..
ecco, io non so se lo sapevo, ma temevo proprio di sì... era una sensazione, non qualcosa di concreto.. bhe, io spero di sentire quando il nostro bimbo sta per giungere.. farò dei rituali di connessione... in quel momento.. riempirò il freezer di cibo, per offrirlo a chi ci accompagnerà in questo viaggio, tutte robe già pronte... perchè non posso pretendere che il Babbo si metta a sfornellare....
cercherò di rendere il nostro bunker-casa-nido più accogliente possibile, insomma, mi dedicherò alla preparazione di tutto, e vorrei farlo.. durante le vacanze di natale.. senza fretta, concedermi il giusto tempo per fargli sapere che è tutto pronto.. la mamma non sarà mai prontissima, ma avrà fatto tesoro di qualcosina si spera!!
una lettura che va a rilento, perchè ha bisogno di essere interiorizzata.. è sicuramente il libro di Clara Scropetta "accanto alla madre" permette di ampliare lo sguardo e creare delle profonde riflessioni, oltre che suscitare un forte istinto animale, che la natura ci ha offerto e che col tempo e l'avanzare della "cosidetta" civiltà ci ha fatto perdere..
concludo qui al momento.. potrei continuare che di argomenti ce n'è per così... ma il Babbo si è alzato e andiamo a fare due passi...
Eccomi qui di nuovo... premetto che scrivo con poche ore di sonno continuative (se addobbassi un water in un comodo divano forse troverei la soluzione), e devo ancora davvero svegliarmi 8) ma, avendo ricevuto molti stimoli, haimè, ho molto su cui lanciare riflessioni e di cui scriverne... come sempre utilizzerò una mia particolare associazione di immagini..
Come tutti i lettori/lettrici sapranno sono nell'ottavo mese, e come molte madri e papà sapranno, nell'ottavo mese preferiresti che nessuno ti rivolgesse parola, conoscenti o completamente sconosciuti che ti incontrano e chiedono "ma quanto manca? ma che bel pancione!!...... nascerà prima perchè mio figlio/a è nato/a prima"
allora, io so che potrebbe essere una polemica sterile e che è successo a tutti.. ma mi chiedo un paio di cosette...
Secondo Mirko, tra l'altro, ho una predisposizione, probabilmente dovuta al mestiere di psicologa di "agganciare" chiunque e che chiunque si senta di dirmi la sua..
nella classifica di questa settimana ci sono :
"mia figlia è nata a 8 mesi e mezzo.. vedi di tenerti pronta!"
"è un bene che si muove tanto perchè io ne ho perso uno perchè non si muoveva"
"ogni momento è buono... hai preparato tutto l'occorrente per la valigia?"
e non ci si ferma neppure di fronte al Babbo ... ma quella che di più ne sente e più ne risente è la sottoscritta..
perchè ce l'ho io in pancia!!! un terremoto che mi toglie il sonno e mi fa soffrire di "prostata" seppur donna... che amo immensamente già com'è.. d'altronde coi genitori che ha, pretendere che sia un bimbo tranquillo...ecco... avrei dei dubbi...
però ecco, quello che vorrei che ci accordassimo in qualche modo sulla tua fuoriuscita... vero Manuel Soel? noi ci parliamo, o almeno proviamo!!!
succede così, che in modi più gentili possibili risponda educatamente a chi mi rivolge tali domande!
come ieri sera.. ero a fare aperitivo (analcolico) con un paio di amiche, ed eccola lì, una mamma marsupio (= portava il bimbo in un mei tai) bella, bellissima, con il bimbo giocava con la sua tetta, immagine divina, di fronte a lei, un'altra mamma panciona.... bellissime, ai miei occhi, ed ecco che sovviene la tragedia..
all'orecchio mi giunge "ah, un'altra panciona... ma è maschio? ma che occhi belli che hai, tuo figlio li avrà, se pensi intensamente che li abbia, ma quanto manca?? "
l'altra...la mamma marsupio "mio figlio è nato in anticipo di un mese e mezzo!!"
e io...
io sorrido vorrei ringhiare come i cani o soffiare come i gatti.. così che uno mi sta alla larga.. e invece rispondo.. " manca un mese e mezzo, e spero prenda i miei occhi ma se così non fosse mi andrebbe bene lo stesso.. " prendo del cibo e sparisco dalle mie amiche il più veloce possibile...
quello che io non capisco è che so, che, come mi diceva Greta, divenir mamma ti "rincolionisce" il cervelllo, ma anche M. Odent spiega bene come divenir madre significhi utilizzare meno la corteccia prefrontale deputata al pensiero, perchè nel momento del parto bisogna essere soprattutto istinto e le elucubrazioni mentali non devono trovare spazio!... ed è vero, succede anche a me.. non tanto essere più svampita di prima e dovermi scrivere tutto per ricordarmi, ma piuttosto mi accorgo che sono fortemente intollerante a : "gesti schizzati" seppur siano opera di famigliari, "paranoie adolescenziali" tipiche delle fasi del premestruo e soprattutto ricerca spasmodisca di spiegazioni, interpretazioni, e "arrovellamenti cerebrali".
direi che la gravidanza mi ha giovato.
in tutto ciò però mi chiedo se sei mamma, e hai avuto una gravidanza poco tempo fa.. ma ti pare il caso di fare "terrorismo psicologico" alla povera sventurata con megapancione??!!
che poi una gravidanza senza pancia.. che gravidanza è??
quest'estate ricordo che portavo fiera in giro la mia pancetta alta che si stava formando.... in ogni frase che dicevo affermavo di essere incinta..seppur l'inizio non sia stato proprio roseo....
fatto sta, che non capisco, proprio non so, se il cervello va poi in stand-by o per quale ragione si apra bocca senza pensare.
forse sono io ad essere in cambiamento e comprensiva esclusivamente con mia nonna che ha più di 80 anni e mi racconta tutti gli eventi di cronaca.. ma è mia nonna e la stoppo!!
ma con gli sconosciuti o i conoscenti che si deve fare?? mandarli a stendere i panni mi parrebbe poco carino...
"quindi sì ho la panciona, nascerà quando saremo pronti.. perchè sto ancora lavorando..."
così potrebbe iniziare una "tiriteira" che non finisce più..
"perchè lavori?? ma che lavoro fai? ma sai che se ti stanchi troppo rischi che nasca prima...ecc.."
però lo trovo davvero poco intelligente aprire bocca senza pensare, e scrivere senza pensare, soprattutto scrivere.. quelli che sui social network ti scrivono ma mia figlia è nata prima.. prima o poi risponderò.. "ma se sei stata sfigata tu perchè devo esserlo pure io?"
che poi così passo da maleducata.. !!!
anche perchè qualcosina ho di pronto, ma le camicie da notte, per il parto e via dicendo son tutte dalla mia nonnina d'oro...
e se provi a "circumnavigare il discorso".. ti ri-sollecitano con "i bambini nascono quando vogliono loro e non lo decidi tu"
ma mica pensavo di deciderlo io, ma se mi mettessi d'accordo con lui e il Babbo preferirei... poi se proprio volesse uscire prima in qualche modo faremo... di certo, non stringo le gambe per tenerlo lì...
a parte questo mio piccolo sfogo e permettetemelo !!! credo che ogni madre desideri sentirsi sufficientemente pronta all'incontro col proprio bimbo..
si dice anche che se la madre è abbastanza connessa con il proprio essere sa quando sta per arrivare il momento... come sa, quando c'è stato il concepimento..
ecco, io non so se lo sapevo, ma temevo proprio di sì... era una sensazione, non qualcosa di concreto.. bhe, io spero di sentire quando il nostro bimbo sta per giungere.. farò dei rituali di connessione... in quel momento.. riempirò il freezer di cibo, per offrirlo a chi ci accompagnerà in questo viaggio, tutte robe già pronte... perchè non posso pretendere che il Babbo si metta a sfornellare....
cercherò di rendere il nostro bunker-casa-nido più accogliente possibile, insomma, mi dedicherò alla preparazione di tutto, e vorrei farlo.. durante le vacanze di natale.. senza fretta, concedermi il giusto tempo per fargli sapere che è tutto pronto.. la mamma non sarà mai prontissima, ma avrà fatto tesoro di qualcosina si spera!!
una lettura che va a rilento, perchè ha bisogno di essere interiorizzata.. è sicuramente il libro di Clara Scropetta "accanto alla madre" permette di ampliare lo sguardo e creare delle profonde riflessioni, oltre che suscitare un forte istinto animale, che la natura ci ha offerto e che col tempo e l'avanzare della "cosidetta" civiltà ci ha fatto perdere..
concludo qui al momento.. potrei continuare che di argomenti ce n'è per così... ma il Babbo si è alzato e andiamo a fare due passi...
sabato 29 novembre 2014
di buddha, di vaccini vs autismo, e di tant'altro...
eccomi.. questa è stata una settimana di fuoco con il lavoro a Genova.. ho la schiena a pezzetti per tutti i rallentatori di velocità che trovo in autostrada e che mio padre, con estrema sensibilità e in piena identificazione con Schumacher prende a 130 km all'ora.. "perchè intanto non c'è nessuno" ... insomma.. proprio nessuno no... Ho un bimbo nella pancia.. e saltellare non è proprio un piacere.. cmq faccende personali a parte.. (oddio!! ho scritto cmq al posto di comunque.. e vabhè, perdonatemi) son un po'stanca... alla fine sono all'ottavo mese e mi sbatto abbastanza ..... ah sì, lavoro, me l'hanno offerto con un evidente pancione.... vuoi che non si prenda in questo periodo più buio del medioevo?? ma và.. e poi a me piace, certo che se fosse dietro casa sarebbe più comodo.. ma non mi lamento.. anzi, la gravidanza ti fa grata..
grata per tutto quello che ti succede intorno.. me lo disse la mia dolce amica Lucia, io le credetti ma solo per aver un po' di speranza e un po' di forza... ma devo confermare che effettivamente è vero!!
ieri, a yoga, nello spogliatoio una signora mi ha detto che è un piacere vedermi perchè sono sempre sorridente.. e io le ho risposto che con tutto quello che ho passato (soprattutto i primi tempi della gravidanza appena scoperta!) ora non posso che essere molto sorridente perchè sono in pace con le mie scelte, e anche se rimango comunque un po' una spiantata mi impegno per vivere nella piena serenità... con pochi soldi, poche sicurezze, e tutto quello che nella mia vita è poco viene compensato con una grande ricchezza interiore ... lei mi guardava e mi ha detto una cosa bellissima e che non mi aspettavo che io sono "la portatrice di un insegnamento della vita di qualcosa di più grande.." mmmh.. non ricordo bene il contenuto ma qualcosa di significativo mi è rimasto dentro...mi faceva ripercorrere tutte le emozioni e i pensieri di questi otto mesi.... ho avuto, anche, la sensazione di sentirmi un po' un buddha in quel momento.. sarà la panciona, sarà quel breve scambio comunicativo con una donna più anziana di me.... e in me ho pensato al termine " Bodhisattva" colui che cerca di conseguire il "risveglio" ( def wikipedia) il che, nel contesto dello spogliatoio di yoga, era proprio il contesto giusto.. avevo appena sorteggiato una carta che parlava della trasformazione e faceva riferimento al terzo chakra, ho una fissa in questi tempi della pietra dell'ambra (che non a caso è quella del terzo chakra) insomma la pancia mi piace così tanto che mi sento un piccolo buddha per tutti i cambiamenti che sono avvenuti in questi mesi.non solo nel mio girovita ma, bensì, insieme a Mirko.
grata per tutto quello che ti succede intorno.. me lo disse la mia dolce amica Lucia, io le credetti ma solo per aver un po' di speranza e un po' di forza... ma devo confermare che effettivamente è vero!!
ieri, a yoga, nello spogliatoio una signora mi ha detto che è un piacere vedermi perchè sono sempre sorridente.. e io le ho risposto che con tutto quello che ho passato (soprattutto i primi tempi della gravidanza appena scoperta!) ora non posso che essere molto sorridente perchè sono in pace con le mie scelte, e anche se rimango comunque un po' una spiantata mi impegno per vivere nella piena serenità... con pochi soldi, poche sicurezze, e tutto quello che nella mia vita è poco viene compensato con una grande ricchezza interiore ... lei mi guardava e mi ha detto una cosa bellissima e che non mi aspettavo che io sono "la portatrice di un insegnamento della vita di qualcosa di più grande.." mmmh.. non ricordo bene il contenuto ma qualcosa di significativo mi è rimasto dentro...mi faceva ripercorrere tutte le emozioni e i pensieri di questi otto mesi.... ho avuto, anche, la sensazione di sentirmi un po' un buddha in quel momento.. sarà la panciona, sarà quel breve scambio comunicativo con una donna più anziana di me.... e in me ho pensato al termine " Bodhisattva" colui che cerca di conseguire il "risveglio" ( def wikipedia) il che, nel contesto dello spogliatoio di yoga, era proprio il contesto giusto.. avevo appena sorteggiato una carta che parlava della trasformazione e faceva riferimento al terzo chakra, ho una fissa in questi tempi della pietra dell'ambra (che non a caso è quella del terzo chakra) insomma la pancia mi piace così tanto che mi sento un piccolo buddha per tutti i cambiamenti che sono avvenuti in questi mesi.non solo nel mio girovita ma, bensì, insieme a Mirko.
Avevo pensato di scrivere un post su altro, e invece per associazioni libere sto scrivendo che mi sento un buddha.. e va bhè..riprendendo il filone del Risveglio e del divenir Mamma... e avendo sempre una vena un po' polemica ho visto che sui social network moltissima gente ha pubblicato l'articolo con il titolo : Il Tribunale: "Bimbo autistico per colpa del vaccino" Riconosciuto il vitalizio a un piccolo malato: aveva fatto l'esavalente. Il Ministero non fa appello: la sentenza ora è definitiva."
così tutti quelli che sono contrari a priori ai vaccini, hanno spalmato la notizia.......ora, io non ho ancora una chiara idea sulla cosa.... se potrò cercherò di farmela in modo accuratissimo... e proverò a tergiversare sul momento del vaccino.. posticipando magari a qualche mese e informandomi il più possibile, ma, nella mia piccola formazione come psicologa clinica e avendo potuto approfondire qualcosa sulle neuroscienze mi viene da ribadire che non c'è un nesso tra Vaccini e Autismo. per chi mi chiedesse e quindi? qual'è la causa l'autismo? mi verrebbe da rispondere che vi è una causa genetica o epigenetica... per me sarebbe come rispondere alla domanda: perchè una persona diventa psicotica o borderline??
so come si struttura la personalità, conosco i fattori che influenzano la personalità e la struttura di questa, ma l'essere umano non è un algoritmo preciso.. non c'è una certezza assoluta di come si formino carattere, sviluppo cerebrale e gusti, banalmente. le spiegazioni che sento dire, d'altra parte, di chi è contro i vaccini sono: 1) I medici prendono i soldi delle case farmaceutiche mica dicono di non farli.. vero. però, i medici si tutelano nella loro professione. giustificabile o meno non è un discorso di etica. oltre al fatto che una madre dovrebbe prendersi le responsabilità se sceglie o meno di vaccinare i propri figli. quali conseguenze ci sono in entrambi i casi? informiamoci, ma non su internet, o almeno, non solo, parliamo con chi lavora con la sindrome di autismo, cos'è, quali sono i primi sintomi.. e attraverso riviste scientifiche. 2) malattie ormai debellate... mah, è vero per alcune, la meningite per quanto sia rara succede però, ed è molto rischiosa per l'apparato cerebrale. una forma di meningite non presa per tempo porta ritardo mentale. 3) i figli diverranno schiavi delle medicine.. allora mi pare un po' un esagerazione.. anche perchè nessuno, che ha un briciolo di cognizione, ama far vaccinare i propri figli a due mesi, ne tanto meno riempirli di antibiotici o medicine... soprattutto in una società in cui viviamo dove la carne è bombardata di ormoni e i pomodori che mangiamo arrivano dalla terra dei fuochi... okei, forse è un'esagerazione... un'altra cosa: ho dato una sfogliata su internet e sono incappata in un sito che si chiama Autismo e Vaccini ... molto interessante e molto aggressivo. è ovvio che un genitore che fino ai due anni e mezzo comunica col proprio figlio in modo eccezionale e a 3 anni si rompe qualcosa manifestando una sindrome da spettro autistico è incazzato col mondo, con se stesso, e ha bisogno di trovare un capro espiatorio però,credo che questo valga per ogni genitore, è importante non definirci onnipotenti su tutto ciò che sta intorno a noi... a me personalmente l'analisi mi aiuta a vedere questo. ci sono delle dinamiche sottili e profonde che ci danno la forza di andare avanti, e su come lavorare ed elaborare i nostri traumi/ drammi. l'accanimento aggressivo per trovare un capro espiatorio non fa bene alla salute di nessuno, può esserci, ma può essere di passaggio...
è chiaro che il mio parere è discutibile, e sono solo una panciona che sta cercando di informarsi e non crearsi troppe angosce... però insomma lo scopo del mio blog è aprire un pensiero, non polemizzare in forma sterile. o su cose ovvie, che purtroppo la cronaca tra omicidi di stato, e sentenze del piffero ( eternit) di materiale ce ne sarebbe a gogo.
sabato 22 novembre 2014
a mio figlio
sono a malapena le 8 e 7 minuti e io ho gà fatto la mia abbondante colazione, è l'unico pasto della giornata dove mi concedo biscotti a quanto basta per sentirmi sazia, senza che nessuno mi dica che sto esagerando, il rischio è che al mattino sono più ringhiosa del solito..
guarda caso oggi è pure sabato, maledetta a me che potevo dormire.. e invece, più puntuale della sveglia, amor mio, alien mio, ti posizioni sulla mia vescica.
io, di mio, ci provo a far finta di niente, mi giro, mi rigiro, abbraccio il tuo babbo, mi faccio abbracciare dal tuo babbo.. finchè non mi "!mughigna!" qualcosa...
ECCO! non riesco più a dormire.. un vuoto allo stomaco mi fa pensare alle diverse qualità di biscotti che ci sono nella credenza in cucina ad attendermi con la mia solita porzione di orzo e latte... impossibile non alzarsi...
ho provato anche ad addormentarmi ricorrendo a dei pensieri sognatori.... sono quei pensieri che si discostano un po' dalla realtà, ma danno sollievo, (non è una teoria) è un modo per riprendersi quel sonno soave che ti fa abbracciare Morfeo, e invece no, non per me, a me scatena la voglia di alzarmi e scriverne.
io credo, in ogni caso, che il "trastullarsi" fantasioso dei genitori sui propri figli, sognando di fare per loro e non aspettarsi che loro facciano qualcosa per noi, sia sempre sano e divertente..
... Mirko ogni tanto ha manifestato il terrore che nasca un piccolo "Cin Cin" come in una foto che è esposta in cucina, di me all'età di 3anni, un bavagliolo più grosso della mia maglietta, capelli corti, sguardo tra lo spiritato e il furbetto con due occhi color smeraldo ... ma ci si "trastulla" anche di altri sogni ad occhi aperti....
ad esempio, ieri sera, chiacchieravamo sull'ipotesi di sposarci, solo per rientrare dentro in quei criteri per le case popolari.. vorrei evidenziare che CHIACCHIERAVAMO. NON ho ricevuto ancora nessuna proposta, ne anello per le mie tozze dita, nemmeno ciondolo o simili.. chiacchieravamo di farci regalare una yurta da posizionare nell'orto o di un camperino 1987 ... come siamo venali!!! ??? ma no, solo che se ci dobbiamo sposare pensiamo anche che tipo di qualità di vita vogliamo fare per stare insieme senza scannarci, e per fortuna, almeno su quello, viaggiamo su binari paralleli..
comunque tornando ai trastullamenti, figlio mio, caro Soel ( Manuel Soel) sì, ti abbiamo dato due nomi, uno più "popolare" e l'altro, l'acronimo di Sole per l'indole anarchica di tuo padre e frikkettona di tua madre... comunque tu potrai usare quello che più ti piace ma per me, dentro di me , sarai Soel, o Sole, arrivato per caso con molto calore e amore, e mi stai dando così calore che non è mai successo che io mettessi meno di 3 capi in inverno...
Ma volevo scriverti d'altro.. volevo scrivere....del trastullamento sognante di tuo padre, di organizzare un evento prossimo, ma come ben saprai Papà è sempre avanti di un pezzo, futuristico potremmo definirlo, in stile "battessimo" che mi raccontava ieri sera a cena, ma che noi chiameremo "rito pagano" ... la nostra idea, è che lo faremo il giorno del solstizio d'estate.. l'ideale sarebbe nell'orto, chi farà da prete?? un'idea l'abbiamo... ( l'Orto è un po' il nostro luogo sacro, un giorno se potrò proverò a descriverlo come un dipinto di Monet)
A Mirko piacerebbe moltissimo che il rito pagano, fosse un rito cileno, capitanato da Urbano, el campesino... per saperne di più, cliccare il link in basso... o cercare " Urbano Taquias Vargas "
http://www.officinediresistenza.org/index.php?option=com_content&view=article&id=57:dal-cile-allitalia-cinquantanni-di-militanza-internazionalista&catid=6:archivio-iniziative&Itemid=3
insomma un "nonno" acquisito bello tosto.. ma Urbano è molto d più... secondo me dentro di lui c'è qualcosa dei Curanderos, dei guaritori, è un suo aspetto mistico, di cura della terra, di preparazione di intrugli che mi affascina molto, e che tiene piuttosto nascosto dietro alla sua immagine di militante....
bhè. sempre ieri a cena.. farneticando sul rito pagano... ci siamo soffermati a pensare chi potessero essere le figure di "padrino e madrina"
... silenzio. Mirko non vede l'ora di fare la battuta al fidanzato di sua sorella. così che se non "vuole impegnarsi" trova subito una ragione per darsela a gambe.... però Monica vive a Parigi, e sarà un po' difficile che venga a vivere in Italia... ( e chi non la capirebbe!?)
Mirko fa: "Deve essere una coppia" e io pensavo che i nostri famigliari son tutti un po' più anziani di noi, e Nicola, mio cugino, è troppo piccolo ....
e lui se ne esce con "la coppia perfetta sarebbero Petra e Sara".
In silenzio rimango tra i miei pensieri e dico "già" ..
...tutto questo preambolo per dire a Petra e a Sara quanto sono importanti per noi?
no, non credo, diciamo che mi ha sorpreso... sono più amiche "mie", che "sue",
ammesso che vi possa essere una specie di proprietà, o del fatto che io le conosco prima di lui, dire che mi ha piacevolmente sorpreso...così tanto che dovevo scriverci un post...
dice molte cose, del tuo Babbo, e Petra e Sara, leggendo capiranno.. quanto può essere dolce un orso bruno.
è passata un'oretta, io torno nella tana del mio orso, caro soel, il tuo Babbo ti vuole già molto bene :)
troppo scontata come chiusura??
allora, caro Soel, il tuo Babbo ha già riconosciuto le persone con cui vorrebbe vederti crescere..
ps: erano solo chiacchiere e trastullamenti sognatori, ci ho messo del mio nel dare questa interpretazione, prima ancora di lavarmi la faccia.. ammirate e lasciate andare.
guarda caso oggi è pure sabato, maledetta a me che potevo dormire.. e invece, più puntuale della sveglia, amor mio, alien mio, ti posizioni sulla mia vescica.
io, di mio, ci provo a far finta di niente, mi giro, mi rigiro, abbraccio il tuo babbo, mi faccio abbracciare dal tuo babbo.. finchè non mi "!mughigna!" qualcosa...
ECCO! non riesco più a dormire.. un vuoto allo stomaco mi fa pensare alle diverse qualità di biscotti che ci sono nella credenza in cucina ad attendermi con la mia solita porzione di orzo e latte... impossibile non alzarsi...
ho provato anche ad addormentarmi ricorrendo a dei pensieri sognatori.... sono quei pensieri che si discostano un po' dalla realtà, ma danno sollievo, (non è una teoria) è un modo per riprendersi quel sonno soave che ti fa abbracciare Morfeo, e invece no, non per me, a me scatena la voglia di alzarmi e scriverne.
io credo, in ogni caso, che il "trastullarsi" fantasioso dei genitori sui propri figli, sognando di fare per loro e non aspettarsi che loro facciano qualcosa per noi, sia sempre sano e divertente..
... Mirko ogni tanto ha manifestato il terrore che nasca un piccolo "Cin Cin" come in una foto che è esposta in cucina, di me all'età di 3anni, un bavagliolo più grosso della mia maglietta, capelli corti, sguardo tra lo spiritato e il furbetto con due occhi color smeraldo ... ma ci si "trastulla" anche di altri sogni ad occhi aperti....
ad esempio, ieri sera, chiacchieravamo sull'ipotesi di sposarci, solo per rientrare dentro in quei criteri per le case popolari.. vorrei evidenziare che CHIACCHIERAVAMO. NON ho ricevuto ancora nessuna proposta, ne anello per le mie tozze dita, nemmeno ciondolo o simili.. chiacchieravamo di farci regalare una yurta da posizionare nell'orto o di un camperino 1987 ... come siamo venali!!! ??? ma no, solo che se ci dobbiamo sposare pensiamo anche che tipo di qualità di vita vogliamo fare per stare insieme senza scannarci, e per fortuna, almeno su quello, viaggiamo su binari paralleli..
comunque tornando ai trastullamenti, figlio mio, caro Soel ( Manuel Soel) sì, ti abbiamo dato due nomi, uno più "popolare" e l'altro, l'acronimo di Sole per l'indole anarchica di tuo padre e frikkettona di tua madre... comunque tu potrai usare quello che più ti piace ma per me, dentro di me , sarai Soel, o Sole, arrivato per caso con molto calore e amore, e mi stai dando così calore che non è mai successo che io mettessi meno di 3 capi in inverno...
Ma volevo scriverti d'altro.. volevo scrivere....del trastullamento sognante di tuo padre, di organizzare un evento prossimo, ma come ben saprai Papà è sempre avanti di un pezzo, futuristico potremmo definirlo, in stile "battessimo" che mi raccontava ieri sera a cena, ma che noi chiameremo "rito pagano" ... la nostra idea, è che lo faremo il giorno del solstizio d'estate.. l'ideale sarebbe nell'orto, chi farà da prete?? un'idea l'abbiamo... ( l'Orto è un po' il nostro luogo sacro, un giorno se potrò proverò a descriverlo come un dipinto di Monet)
A Mirko piacerebbe moltissimo che il rito pagano, fosse un rito cileno, capitanato da Urbano, el campesino... per saperne di più, cliccare il link in basso... o cercare " Urbano Taquias Vargas "
http://www.officinediresistenza.org/index.php?option=com_content&view=article&id=57:dal-cile-allitalia-cinquantanni-di-militanza-internazionalista&catid=6:archivio-iniziative&Itemid=3
insomma un "nonno" acquisito bello tosto.. ma Urbano è molto d più... secondo me dentro di lui c'è qualcosa dei Curanderos, dei guaritori, è un suo aspetto mistico, di cura della terra, di preparazione di intrugli che mi affascina molto, e che tiene piuttosto nascosto dietro alla sua immagine di militante....
bhè. sempre ieri a cena.. farneticando sul rito pagano... ci siamo soffermati a pensare chi potessero essere le figure di "padrino e madrina"
... silenzio. Mirko non vede l'ora di fare la battuta al fidanzato di sua sorella. così che se non "vuole impegnarsi" trova subito una ragione per darsela a gambe.... però Monica vive a Parigi, e sarà un po' difficile che venga a vivere in Italia... ( e chi non la capirebbe!?)
Mirko fa: "Deve essere una coppia" e io pensavo che i nostri famigliari son tutti un po' più anziani di noi, e Nicola, mio cugino, è troppo piccolo ....
e lui se ne esce con "la coppia perfetta sarebbero Petra e Sara".
In silenzio rimango tra i miei pensieri e dico "già" ..
...tutto questo preambolo per dire a Petra e a Sara quanto sono importanti per noi?
no, non credo, diciamo che mi ha sorpreso... sono più amiche "mie", che "sue",
ammesso che vi possa essere una specie di proprietà, o del fatto che io le conosco prima di lui, dire che mi ha piacevolmente sorpreso...così tanto che dovevo scriverci un post...
dice molte cose, del tuo Babbo, e Petra e Sara, leggendo capiranno.. quanto può essere dolce un orso bruno.
è passata un'oretta, io torno nella tana del mio orso, caro soel, il tuo Babbo ti vuole già molto bene :)
troppo scontata come chiusura??
allora, caro Soel, il tuo Babbo ha già riconosciuto le persone con cui vorrebbe vederti crescere..
ps: erano solo chiacchiere e trastullamenti sognatori, ci ho messo del mio nel dare questa interpretazione, prima ancora di lavarmi la faccia.. ammirate e lasciate andare.
mercoledì 19 novembre 2014
qualcosa su di lui o su di me?. M.Recalcati
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-02ebf826-2818-480d-aba9-54f6f0fba584.html#p=
bene, oggi sono stanca e non ho avuto molto modi di polemizzare (per fortuna, esistono giorni dove la mia tolleranza è immensa come il cosmo)
...ma vorrei postare anche le cose belle.. dato, che in un altro post avevo già citato il mio ex insegnante di università Il Massimo Recalcati... ecco, un video recente che lo ritrae in tutta la sua "bellezza"..
a quei tempi ( i bei tempi ormai lontani universitari...), a me lui non piaceva molto, lo trovavo affascinante ma con una certa dose di narcisismo, un incrocio tra mickey rourke e un predicatore....
un fascino tipico dei grandi maestri che fanno scie di adepti.. e di donnine...
guardavo le mie compagne, più si facevano coinvolgere da ogni sua parola, più io dubitavo: non dubitavo del suo insegnamento, anzi, tutt'altro, eppure per difesa, siccome i meccanismi di difesa sono spesso inconsci controreagivo a tutta questa "enfasi" per lui che si rifletteva nello sguardo di molte mie compagne.. e io mi vivevo come la "bastian contrari"
tanto vero che al suo esame, per sbaglio, mi sedetti sulla sedia dove stava la sua giacca. Che vergogna! volevo nascondermi! Per sbaglio..o agito??
quel giorno fu il giorno dell'esame orale; ricordo bene che non presi un voto alto e un po' mi diede fastidio...
a me, che solitamente non importava il voto alto o in ogni modo non davo troppa importanza alla votazione degli esami in confronto alle altre donnine..
io facevo il mio, e poi presi 30 dell'esame di psicoterapia cognitiva (del prof. re suo grande rivale) , quindi....
quindi un bel fico! l'emozione aveva giocato male... e un po' mi dispiacque.
ma che emozione giocò?? volevo esser brava seppur il mio atteggiamento era un po' "scontrosetto"?
.... ma col tempo imparai a "significare" le parole sue
oltre il tempo dell'esame... un tempo lungo..
mi accorsi con l'inizio del mio percorso analitico che costui aveva gettato dei semi importanti dentro di me.. e che coltivandoli questi crescevano con me...
Nonostante, nel tempo, io abbia avuto il piacere di incontrare altre formazioni come quella psicodrammatica- analica o junghiana, qualcosa di questo "tizio" mi ritorna spesso alla mente...
e spesso mi smuove ancora molti aspetti incuriositi dentro di me..
ancora in cerca di spiegazione...
forse ero troppo (o volevo fare) l'"alternativa" e testa dura o non mi sentivo di mettermi in competizioni con tutte le altre compagne, non mi sentivo all'altezza per "corteggiare"filosoficamente il Grande Professore... bha, non so. Fatto sta che di tanto in tanto ringrazio youtube e i video per aprirmi degli spiragli di luce...
bene, oggi sono stanca e non ho avuto molto modi di polemizzare (per fortuna, esistono giorni dove la mia tolleranza è immensa come il cosmo)
...ma vorrei postare anche le cose belle.. dato, che in un altro post avevo già citato il mio ex insegnante di università Il Massimo Recalcati... ecco, un video recente che lo ritrae in tutta la sua "bellezza"..
a quei tempi ( i bei tempi ormai lontani universitari...), a me lui non piaceva molto, lo trovavo affascinante ma con una certa dose di narcisismo, un incrocio tra mickey rourke e un predicatore....
un fascino tipico dei grandi maestri che fanno scie di adepti.. e di donnine...
guardavo le mie compagne, più si facevano coinvolgere da ogni sua parola, più io dubitavo: non dubitavo del suo insegnamento, anzi, tutt'altro, eppure per difesa, siccome i meccanismi di difesa sono spesso inconsci controreagivo a tutta questa "enfasi" per lui che si rifletteva nello sguardo di molte mie compagne.. e io mi vivevo come la "bastian contrari"
tanto vero che al suo esame, per sbaglio, mi sedetti sulla sedia dove stava la sua giacca. Che vergogna! volevo nascondermi! Per sbaglio..o agito??
quel giorno fu il giorno dell'esame orale; ricordo bene che non presi un voto alto e un po' mi diede fastidio...
a me, che solitamente non importava il voto alto o in ogni modo non davo troppa importanza alla votazione degli esami in confronto alle altre donnine..
io facevo il mio, e poi presi 30 dell'esame di psicoterapia cognitiva (del prof. re suo grande rivale) , quindi....
quindi un bel fico! l'emozione aveva giocato male... e un po' mi dispiacque.
ma che emozione giocò?? volevo esser brava seppur il mio atteggiamento era un po' "scontrosetto"?
.... ma col tempo imparai a "significare" le parole sue
oltre il tempo dell'esame... un tempo lungo..
mi accorsi con l'inizio del mio percorso analitico che costui aveva gettato dei semi importanti dentro di me.. e che coltivandoli questi crescevano con me...
Nonostante, nel tempo, io abbia avuto il piacere di incontrare altre formazioni come quella psicodrammatica- analica o junghiana, qualcosa di questo "tizio" mi ritorna spesso alla mente...
e spesso mi smuove ancora molti aspetti incuriositi dentro di me..
ancora in cerca di spiegazione...
forse ero troppo (o volevo fare) l'"alternativa" e testa dura o non mi sentivo di mettermi in competizioni con tutte le altre compagne, non mi sentivo all'altezza per "corteggiare"filosoficamente il Grande Professore... bha, non so. Fatto sta che di tanto in tanto ringrazio youtube e i video per aprirmi degli spiragli di luce...
lunedì 17 novembre 2014
Portare i bambini con la fascia :: l'arte del babywearing ::
ecco apriamo una prima voragine...
argomento: Portare i bambini con la fascia :: l'arte del babywearing ::
va molto di moda.. quest'antica arte, che tutti abbiamo visto dalle donne africane di portare i bambini in delle fasce vistose e colorate addosso... se n'è fatta una teoria.. che si chiama "genitori ad alto contatto" materiale per approfondire da google ce n'è un sacco...
riprendendo fonti da internet e altri blog che seguo spiego brevissimamente cos'è il babywearing...
significa portare in fascia.
da un sito dalla rapida lettura spiega molto bene questo " Si tratta di una pratica ancestrale che fa parte delle società umane da sempre e che è andata perdendosi nelle società industrializzate. Negli ultimi decenni, studi etnopediatrici, antropologici, etologici e psicopedagogici hanno evidenziato come uno stile di accudimento che comporta una stretta relazione fisica tra genitore (primariamente la madre) e neonato, per milioni di anni prevalente sia perché istintivo, sia perché legato alle necessità di sopravvivenza, abbia molteplici benefici per il bimbo. Il contatto corporeo, che nella fascia è molto intenso e accompagnato dalle stimolazioni del contenimento e del movimento, consente al bebè di comunicare i suoi bisogni fisiologici e al genitore di comprenderli rapidamente e di rispondervi prontamente, in tal modo aiuta a costruire una comunicazione efficace e un legame solido e stimola nel bambino, man mano che cresce, un senso di sicurezza, fiducia e autonomia; stimola e supporta l’allattamento al seno; stimola lo sviluppo delle funzioni degli organi del bebè e del suo sistema nervoso; regola le funzioni del sonno; consente una corretta stimolazione motoria; permette al bambino la partecipazione alla vita sociale della propria comunità senza essere sovrastimolato. I bimbi portati sono mediamente tranquilli e sereni, curiosi nei confronti del mondo esterno, e i genitori che portano riescono in modo facile e naturale a conciliare il loro ruolo di accudimento con le attività quotidiane che richiedono “le mani libere”, come le faccende domestiche, il lavoro al computer, fare la spesa, uscire a passeggiare ma anche prendere l’aperitivo e relazionarsi con fratelli maggiori. Portare è anche uno strumento in più per vivere serenamente il momento pieno di forti cambiamenti ed emozioni del puerperio: per la madre, perché sente valorizzate le proprie risorse, per il padre perché può aiutare la madre nella cura del bebè iniziando a sperimentare un rapporto stretto con lui in un periodo in cui in genere i padri possono sentirsi un po’ “tagliati fuori”."
okei.. avete letto brevemente tutto??
allora iniziando, io ho detto che è una moda... una moda, un ritorno alla moda.. si pensa che quando si parli di moda sia sempre negativo... ma è solo un'idea... una moda può essere anche positiva, o no??? insomma se andasse di moda una sana cultura alimentare.. che male sarebbe???
quello che mi fa un po' riflettere è che la fascia non sia altro che un altro oggetto di consumismo per garantire (fare garante di narcisismo) alle mamme come un surplus??
le fasce nuove costano in media sulle 80 e 90 euro e c'è un enfatizzazione del portare.. e di quanto sia figo fare il selfie col marmocchio dentro la fascia che a me lascia piuttosto basita e sconvolta... un po' va bene.. ma postare "quanto è figo portare e la mia fascia da 150 euro ricamata e fatta arrivare dall'altra parte dell'Europa perchè qui non ce l'ha nessuno."
segue
.... la mia prima risposta fisiologia è la saliva che si interrompe e poi viene mandata giù, un respiro, e poi, ecco, o rispondo o mi chiedo se fossi più ricca, ma anche soltanto ricca, diventerei così deficiente anch'io? (deficiente proprio nel significato di deficitare di qualcosa....come un minimo di cognizione!bho) comunque io mi permetto di scrivere così perchè sono la polemizzatrice... :)
tornando alla fascia... io la porterò... mirko si è preso il marsupio.. usato della chicco.. come primo approccio... vorremmo essere genitori ad alto contatto.. quindi siamo d'accordo con tutto quello scritto sopra... però..
c'è sempre un però....
fino a che punto attaccarsi ad un ideale??
da buona "pesciolina sognatrice" gli ideali me li sono sempre portati come la baguette per i francesi sotto l'ascella... poi, per via di questa pancia, e del lavoro in analisi, ho iniziato a smussare questi ideali, che sono spesso fonti di alte aspettative, e peggio creano dell'immaginario che si discosta dalla realtà.. e spesso, a noi donnine, ci rende frustrate e incapaci di cogliere l'incontro con l'Altro.
Altro con A maiuscola... perchè è l' Altro di Lacan, spiegato da M. Recalcati.. (vedi google, non vado ad infilarmi in psicoanalisi lacaniana, che ne capisco ma non ne saprei proprio scriverne) ...
perchè tutto questo??
(sto arrivando al nocciolo.. mi dovete dare tempo che la sintesi non è proprio una mia qualità)
perchè stamattina leggo da un post : " Insomma, fascia rigida, bimbo di 9 mesi, appena lo metto sulla schiena inizia a ribellarsi, si butta all'indietro e si lamenta! Ho provato giochi, tetta e poi sopra e niente... Io sono tranquilla perché ho provato mille volte le legature e so memoria i passaggi, ma lui proprio non Vuole stare! È possibile???? "
.. leggere questo a colazione mi ha scatenato l'ira funesta....
allora io porterò il mio bimbo all'inizio perchè il contatto è importante... ma ci sono anche bambini che amano sentirsi liberi nei movimenti...
ma soprattutto cosa a cui io sto lavorando molto con la mia analista è incontrare il mio piccolo che porto in pancia... incontrare cosa significa? accettare il bimbo per come è.
sartre ...
si sartre, proprio lui, diceva che i genitori hanno sempre delle aspettative sui figli... e molto spesso le aspettative o il non aver confermato certe aspettative dei miei genitori mi ha fatto, in un certo qual modo soffrire.. ma non ci sono colpe per come si fa i genitori, semplicemente io vorrei incontrare il mio bimbo senza ricamare su di lui troppe aspettative o ideali... ma semplicemente prenderlo per com'è...
è importante per ogni genitore cogliere le sfumature con cui accogliere il proprio bimbo...
tornando al post, e per evitare di finire troppo sul personale.. ho deciso di commentare .... dato che i commenti a seguire erano o di altre mamme che si lamentavano che il figlio non stava come volevano loro.. o pieni di frustrazione... dal "no no e chi molla!!! ci vuole tempo... Per noi è stato già difficile iniziare... Non esiste!!! "
a me strabiliano gli occhi e apro un commento che viene subito percepito come il vasooo di pandoraaa... "Secondo me non tutti i bambini desiderano stare nella fascia...soprattutto nella posizione che desideriamo noi... la fascia è una bella moda ma di miglior moda sarebbe rispettare ogni bambino coi suoi desideri."
mi hanno risposto ?? ebbene sì.. che non è una moda, che è un sapere antico... e bla bla bla..
ma la cosa che mi colpisce di più è come queste mamme non ascoltino il loro bimbo...
e perchè mi colpisce?
perchè presto (non troppo presto) sarò mamma e mi pongo molti quesiti.. prima di tutti incontrerò il mio bimbo?? come sarà ? saprò cogliere alcuni suoi modi comunicativi prima che si manifesti il linguaggio??
perchè accanirsi così tanto a portare se non vediamo/ ascoltiamo che il nostro bimbo non vuole??!!!
è comodo per entrambi o solo per noi?
è chiaro che al momento non ho risposte... non do consigli ma aprire solo qualche riflessione...
magari qualcuno che legge potrà trovarne una lettura interessante, lo spero.
(al mio prossimo sfogo)
argomento: Portare i bambini con la fascia :: l'arte del babywearing ::
va molto di moda.. quest'antica arte, che tutti abbiamo visto dalle donne africane di portare i bambini in delle fasce vistose e colorate addosso... se n'è fatta una teoria.. che si chiama "genitori ad alto contatto" materiale per approfondire da google ce n'è un sacco...
riprendendo fonti da internet e altri blog che seguo spiego brevissimamente cos'è il babywearing...
significa portare in fascia.
da un sito dalla rapida lettura spiega molto bene questo " Si tratta di una pratica ancestrale che fa parte delle società umane da sempre e che è andata perdendosi nelle società industrializzate. Negli ultimi decenni, studi etnopediatrici, antropologici, etologici e psicopedagogici hanno evidenziato come uno stile di accudimento che comporta una stretta relazione fisica tra genitore (primariamente la madre) e neonato, per milioni di anni prevalente sia perché istintivo, sia perché legato alle necessità di sopravvivenza, abbia molteplici benefici per il bimbo. Il contatto corporeo, che nella fascia è molto intenso e accompagnato dalle stimolazioni del contenimento e del movimento, consente al bebè di comunicare i suoi bisogni fisiologici e al genitore di comprenderli rapidamente e di rispondervi prontamente, in tal modo aiuta a costruire una comunicazione efficace e un legame solido e stimola nel bambino, man mano che cresce, un senso di sicurezza, fiducia e autonomia; stimola e supporta l’allattamento al seno; stimola lo sviluppo delle funzioni degli organi del bebè e del suo sistema nervoso; regola le funzioni del sonno; consente una corretta stimolazione motoria; permette al bambino la partecipazione alla vita sociale della propria comunità senza essere sovrastimolato. I bimbi portati sono mediamente tranquilli e sereni, curiosi nei confronti del mondo esterno, e i genitori che portano riescono in modo facile e naturale a conciliare il loro ruolo di accudimento con le attività quotidiane che richiedono “le mani libere”, come le faccende domestiche, il lavoro al computer, fare la spesa, uscire a passeggiare ma anche prendere l’aperitivo e relazionarsi con fratelli maggiori. Portare è anche uno strumento in più per vivere serenamente il momento pieno di forti cambiamenti ed emozioni del puerperio: per la madre, perché sente valorizzate le proprie risorse, per il padre perché può aiutare la madre nella cura del bebè iniziando a sperimentare un rapporto stretto con lui in un periodo in cui in genere i padri possono sentirsi un po’ “tagliati fuori”."
okei.. avete letto brevemente tutto??
allora iniziando, io ho detto che è una moda... una moda, un ritorno alla moda.. si pensa che quando si parli di moda sia sempre negativo... ma è solo un'idea... una moda può essere anche positiva, o no??? insomma se andasse di moda una sana cultura alimentare.. che male sarebbe???
quello che mi fa un po' riflettere è che la fascia non sia altro che un altro oggetto di consumismo per garantire (fare garante di narcisismo) alle mamme come un surplus??
le fasce nuove costano in media sulle 80 e 90 euro e c'è un enfatizzazione del portare.. e di quanto sia figo fare il selfie col marmocchio dentro la fascia che a me lascia piuttosto basita e sconvolta... un po' va bene.. ma postare "quanto è figo portare e la mia fascia da 150 euro ricamata e fatta arrivare dall'altra parte dell'Europa perchè qui non ce l'ha nessuno."
segue
.... la mia prima risposta fisiologia è la saliva che si interrompe e poi viene mandata giù, un respiro, e poi, ecco, o rispondo o mi chiedo se fossi più ricca, ma anche soltanto ricca, diventerei così deficiente anch'io? (deficiente proprio nel significato di deficitare di qualcosa....come un minimo di cognizione!bho) comunque io mi permetto di scrivere così perchè sono la polemizzatrice... :)
tornando alla fascia... io la porterò... mirko si è preso il marsupio.. usato della chicco.. come primo approccio... vorremmo essere genitori ad alto contatto.. quindi siamo d'accordo con tutto quello scritto sopra... però..
c'è sempre un però....
fino a che punto attaccarsi ad un ideale??
da buona "pesciolina sognatrice" gli ideali me li sono sempre portati come la baguette per i francesi sotto l'ascella... poi, per via di questa pancia, e del lavoro in analisi, ho iniziato a smussare questi ideali, che sono spesso fonti di alte aspettative, e peggio creano dell'immaginario che si discosta dalla realtà.. e spesso, a noi donnine, ci rende frustrate e incapaci di cogliere l'incontro con l'Altro.
Altro con A maiuscola... perchè è l' Altro di Lacan, spiegato da M. Recalcati.. (vedi google, non vado ad infilarmi in psicoanalisi lacaniana, che ne capisco ma non ne saprei proprio scriverne) ...
perchè tutto questo??
(sto arrivando al nocciolo.. mi dovete dare tempo che la sintesi non è proprio una mia qualità)
perchè stamattina leggo da un post : " Insomma, fascia rigida, bimbo di 9 mesi, appena lo metto sulla schiena inizia a ribellarsi, si butta all'indietro e si lamenta! Ho provato giochi, tetta e poi sopra e niente... Io sono tranquilla perché ho provato mille volte le legature e so memoria i passaggi, ma lui proprio non Vuole stare! È possibile???? "
.. leggere questo a colazione mi ha scatenato l'ira funesta....
allora io porterò il mio bimbo all'inizio perchè il contatto è importante... ma ci sono anche bambini che amano sentirsi liberi nei movimenti...
ma soprattutto cosa a cui io sto lavorando molto con la mia analista è incontrare il mio piccolo che porto in pancia... incontrare cosa significa? accettare il bimbo per come è.
sartre ...
si sartre, proprio lui, diceva che i genitori hanno sempre delle aspettative sui figli... e molto spesso le aspettative o il non aver confermato certe aspettative dei miei genitori mi ha fatto, in un certo qual modo soffrire.. ma non ci sono colpe per come si fa i genitori, semplicemente io vorrei incontrare il mio bimbo senza ricamare su di lui troppe aspettative o ideali... ma semplicemente prenderlo per com'è...
è importante per ogni genitore cogliere le sfumature con cui accogliere il proprio bimbo...
tornando al post, e per evitare di finire troppo sul personale.. ho deciso di commentare .... dato che i commenti a seguire erano o di altre mamme che si lamentavano che il figlio non stava come volevano loro.. o pieni di frustrazione... dal "no no e chi molla!!! ci vuole tempo... Per noi è stato già difficile iniziare... Non esiste!!! "
a me strabiliano gli occhi e apro un commento che viene subito percepito come il vasooo di pandoraaa... "Secondo me non tutti i bambini desiderano stare nella fascia...soprattutto nella posizione che desideriamo noi... la fascia è una bella moda ma di miglior moda sarebbe rispettare ogni bambino coi suoi desideri."
mi hanno risposto ?? ebbene sì.. che non è una moda, che è un sapere antico... e bla bla bla..
ma la cosa che mi colpisce di più è come queste mamme non ascoltino il loro bimbo...
e perchè mi colpisce?
perchè presto (non troppo presto) sarò mamma e mi pongo molti quesiti.. prima di tutti incontrerò il mio bimbo?? come sarà ? saprò cogliere alcuni suoi modi comunicativi prima che si manifesti il linguaggio??
perchè accanirsi così tanto a portare se non vediamo/ ascoltiamo che il nostro bimbo non vuole??!!!
è comodo per entrambi o solo per noi?
è chiaro che al momento non ho risposte... non do consigli ma aprire solo qualche riflessione...
magari qualcuno che legge potrà trovarne una lettura interessante, lo spero.
(al mio prossimo sfogo)
apertura blog ( ce la farò?)
wuao, eccomi, l'ho fatto. agito impulsivo? forse!
piccola premessa: non sono capace a scrivere, non sono una laureata in lettere .. bensì in psicologia.. in che già dice molte cose su di me.. " son divenuta psicologa per non divenir psicotica" piccola citazione...
tra le premesse vorrei aggiungere che non voglio dispensare alcun consiglio semplicemente riflettere, aprire una riflessione, un pensiero, che troppo spesso viene a mancare... su alcuni stimoli che mi sopraggiungono dal mondo esterno... in un momento in cui, la situazione in cui mi trovo, si può definire come... "assai interessante"
ebbene sì.
la situazione interessante è proprio il mio pancione .. 30esima settimana di gravidanza.. fuori piove, scontato per novembre 2014, e stamattina mi è balzata sotto gli occhi (nei vari gruppi utilizzati come forum su facebook di mamme).. l'ennesima cosa che mi ha fatto" polemizzare".. non che io sia una estrema polemizzatrice... o forse sì??
il mio compagno, Mirko, mi prende in giro dicendo che lo sono, io rispondo che lo son diventata stando con lui, o forse semplicemente crescendo...
cosa posso scrivere per giustificare questa mia vena immaginaria che salga dal collo fino alla testa??
bhè, innanzitutto sono una psicologa, ma mi considero atipica, come la ciambella non perfetta che non ha il buco ma piuttosto ha una forma sinusoidale... poi, che dire... che il mio stato interessante mi porta ad avere una maggiore riflessione e attenzione... così conferma la mia analista.. eh sì... la mia terapeuta, la mia maestra e molto di più.. che mi aiuta a riflettere e a comprendere...
perchè ci vado??
perchè mi apre lo sguardo, mi aiuta a riconoscere e a sapere qualcosa in più di me.. perchè è lo spazio dove le parti in ombra di se stessi possono essere viste sotto la luce del sole...
Costei mi aiuta a riflettere maggiormente....
un po' sulla mia situazione interessante
un po' sulle mie reazioni, vissuti, pensieri, ecc.. e tutte robe che noi psicologi mangiamo a colazione e di cui collezioniamo un sacco di teorie nella testa..
tornando alla mia vena polemizzatrice mi ricordo quando mi dissero che "ero un cane a briglie sciolte" quasi per offendermi.. ma io, chiaramente, riconoscendomi, la presi con orgoglio, e accettai che la mia natura era più solitaria che gruppale.. che i miei bisogni adolescenziali di identificazioni erano più unici e rari che in cerca di approvazione gruppale.... poi trovai un'insegnante che mi disse che avevo " la testa calda".. col tempo ringraziai me stessa per non essermi mai troppo "omologata" ai miei pari..
ma un giorno incontrai , ormai diversi anni fa, anch'io un po' il mio gruppo amorevole con cui rispecchiarmi... sempre in parte ... i rainbowmbiti.... etichettati volgarmente come fricchettoni in realtà mi piacerebbe definirli semplicemente come portatori sani di allegria e calore... i rainbow io li consiglio per ogni paturnia mentale come luoghi di guarigione dell'anima...
no, Mirko non è frikkettone, Mirko è Hard core, solitario e anarchico di base..
e io ero "più inlove" prima dei 30.... ora mi sento più riflessiva e concreta... causa babylon come direbbe un hippy?? probabile.. forse aver studiato tanto, (laurea, albo, master, e corsi di approfondimento) e fatto tanti servizi di stage e volontariato per le associazioni ti arrichisce sicuramente l'anima ma non la pancia...
e prima o poi devi iniziare a pensare come mangiare, soprattutto quando si è in due.... a maggior ragione se ti svegli al mattino e pensi cosa cucinar alla sera!!! :)) questo è uno degli effetti collaterali dello stato interessante di portare il pancione..
comunque io scriverò di tutto e di più.... su qualsiasi argomento...
da mamma
da ambientalista?? parolona...
da contadina, forse mi piace di più..
da psicologa...
insomma la mia vena polemica è poliglotta ed eclettica. ce n'è per tutti.
ah Mirko dice ance che dovrei mandare il mio curriculum alle Iene, o alla Zanzara ...io ci rido sopra, chiaramente..
ma forse ora chi leggerà sarà curioso di saper quale argomento ha suscitato l'apertura del blog...
penso che vi lascerò con un po' di suspance...
e vi racconterò successivamente ( così imparo anche ad utilizzare questa piattaforma)
mica si nasce imparati :) bye
piccola premessa: non sono capace a scrivere, non sono una laureata in lettere .. bensì in psicologia.. in che già dice molte cose su di me.. " son divenuta psicologa per non divenir psicotica" piccola citazione...
tra le premesse vorrei aggiungere che non voglio dispensare alcun consiglio semplicemente riflettere, aprire una riflessione, un pensiero, che troppo spesso viene a mancare... su alcuni stimoli che mi sopraggiungono dal mondo esterno... in un momento in cui, la situazione in cui mi trovo, si può definire come... "assai interessante"
ebbene sì.
la situazione interessante è proprio il mio pancione .. 30esima settimana di gravidanza.. fuori piove, scontato per novembre 2014, e stamattina mi è balzata sotto gli occhi (nei vari gruppi utilizzati come forum su facebook di mamme).. l'ennesima cosa che mi ha fatto" polemizzare".. non che io sia una estrema polemizzatrice... o forse sì??
il mio compagno, Mirko, mi prende in giro dicendo che lo sono, io rispondo che lo son diventata stando con lui, o forse semplicemente crescendo...
cosa posso scrivere per giustificare questa mia vena immaginaria che salga dal collo fino alla testa??
bhè, innanzitutto sono una psicologa, ma mi considero atipica, come la ciambella non perfetta che non ha il buco ma piuttosto ha una forma sinusoidale... poi, che dire... che il mio stato interessante mi porta ad avere una maggiore riflessione e attenzione... così conferma la mia analista.. eh sì... la mia terapeuta, la mia maestra e molto di più.. che mi aiuta a riflettere e a comprendere...
perchè ci vado??
perchè mi apre lo sguardo, mi aiuta a riconoscere e a sapere qualcosa in più di me.. perchè è lo spazio dove le parti in ombra di se stessi possono essere viste sotto la luce del sole...
Costei mi aiuta a riflettere maggiormente....
un po' sulla mia situazione interessante
un po' sulle mie reazioni, vissuti, pensieri, ecc.. e tutte robe che noi psicologi mangiamo a colazione e di cui collezioniamo un sacco di teorie nella testa..
tornando alla mia vena polemizzatrice mi ricordo quando mi dissero che "ero un cane a briglie sciolte" quasi per offendermi.. ma io, chiaramente, riconoscendomi, la presi con orgoglio, e accettai che la mia natura era più solitaria che gruppale.. che i miei bisogni adolescenziali di identificazioni erano più unici e rari che in cerca di approvazione gruppale.... poi trovai un'insegnante che mi disse che avevo " la testa calda".. col tempo ringraziai me stessa per non essermi mai troppo "omologata" ai miei pari..
ma un giorno incontrai , ormai diversi anni fa, anch'io un po' il mio gruppo amorevole con cui rispecchiarmi... sempre in parte ... i rainbowmbiti.... etichettati volgarmente come fricchettoni in realtà mi piacerebbe definirli semplicemente come portatori sani di allegria e calore... i rainbow io li consiglio per ogni paturnia mentale come luoghi di guarigione dell'anima...
no, Mirko non è frikkettone, Mirko è Hard core, solitario e anarchico di base..
e io ero "più inlove" prima dei 30.... ora mi sento più riflessiva e concreta... causa babylon come direbbe un hippy?? probabile.. forse aver studiato tanto, (laurea, albo, master, e corsi di approfondimento) e fatto tanti servizi di stage e volontariato per le associazioni ti arrichisce sicuramente l'anima ma non la pancia...
e prima o poi devi iniziare a pensare come mangiare, soprattutto quando si è in due.... a maggior ragione se ti svegli al mattino e pensi cosa cucinar alla sera!!! :)) questo è uno degli effetti collaterali dello stato interessante di portare il pancione..
comunque io scriverò di tutto e di più.... su qualsiasi argomento...
da mamma
da ambientalista?? parolona...
da contadina, forse mi piace di più..
da psicologa...
insomma la mia vena polemica è poliglotta ed eclettica. ce n'è per tutti.
ah Mirko dice ance che dovrei mandare il mio curriculum alle Iene, o alla Zanzara ...io ci rido sopra, chiaramente..
ma forse ora chi leggerà sarà curioso di saper quale argomento ha suscitato l'apertura del blog...
penso che vi lascerò con un po' di suspance...
e vi racconterò successivamente ( così imparo anche ad utilizzare questa piattaforma)
mica si nasce imparati :) bye
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