venerdì 23 ottobre 2015

il primo anno di un figlio è una psicoterapia. cit.

Dopo molti mesi sono riuscita a sentire il bisogno impellente di scrivere, forse non avrò tempo per scrivere esattamente quello che mi passa per il corpo, sì per tutto il corpo e non solo per la testa… questo post non sarà polemico e ironico .. questo post sarà critico e smuoverò  .. quindi potete decidere di troncare qua la lettura.. perché l’intenzione è di buttare per scritto  quello che da un paio di giorni sento addosso.
il titolo di una citazione “il primo anno di vita di un figlio è come una psicoterapia”

A giorni rincorre il mesiversario di Manuelito (9 mesi) 
che andrebbe scritto così 9MESI .. 9 MESI DI ENDOGESTIONE E 9 MESI DI ESOGESTIONE. il 9 come numero importante...
 Io, sospiro e sento venirmi su qualcosa.. come la sensazione  di quando mangi qualcosa che ti torna su… ma che è? E perchè proprio a coincidere con questa data?
Avrei voluto e forse dovuto riprendere prima il mio blog, ma per mille ragioni di natura diversa non l’ho fatto, e non è certo  perché mi mancasse la polemica.
In questi giorni invece mi torna su il  ricordo del parto. 
Qualcosa avevo già scritto per la consulente dell’allattamento Monica, ma più ci penso più mi trovo a riflettere su come l’ospedalizzazione  e la medicalizzazione un po’ forzata siano state proprio un blocco per me e per una nascita naturale…
E va bene che ci sono  i commenti del tipo : “masì è andato tutto bene..alla fine.. si supera tutto” ed è vero, però la nascita è una sola. Almeno col primogenito…  anche con un secondo la nascita è una sola, ma ci sarà comunque un fratellone a cui, giustamente dare le dovute attenzioni.

Sembrano pensieri sparsi, però  per quanto io mi sforzi di metterli in ordine con un po' di logica questa mi manca…. Saltano su quesiti a cui in qualche modo non si può ne recuperare, ne tornare indietro, ma mi accontento di rifletterci e di metterli qui.
Io sono stata un po’ “sfortunatella” col parto, ma ad esempio. proprio in virtù di questo, forse, mi chiedo,  non sarebbe meglio dare la possibilità ai papà di fermarsi in ospedale la notte? Per me sarebbe stato un grandissimo aiuto avere vicino Mirko, non mi avrebbe fatto sentire così sola, che poi lui si fermava finchè poteva, anche fino alle 23 di sera, e al mattino alle 9 era già lì…  ma è di notte in cui i neonati piangono di più, in cui non si è a casa propria, in cui a volte non puoi alzarti...
Pretendo troppo?
È chiaro che la sanità pubblica non può permettere a tutti i papà di restare in ospedale.. però  se ci fosse un forte bisogno da parte della madre, bisogno più emotivo che fisico, che io poi, avevo anche tutte le mie ragioni fisiche… ma va bhè… ma proprio emotivo…  perché la creatura "appartiene" se proprio dobbiamo usare un verbo, un po’ a tutte e due… credo che questo aiuterebbe molto la coppia … a differenza di M.Odent che in una battuta ad una conferenza disse che  è meglio per i padri stare lontani  dalla madre al momento del parto.. (era una battuta la sua, e lo è la mia) e poi io parlo di un momento successivo.
Quando le attese non sono state confermate.  Quando c’era un altro desiderio.
Quante mamme hanno sofferto una nascita in cui si sono sentite impotenti, spiazzate, smarrite e inerme e per quanto è rimasto questo sentore di inutilità..??
Che poi resta un po' un tabù.. guai a parlarne di questo, e di altri tabù che riguardano la gravidanza e la maternità.. pitturiamo tutto di rosa che va sempre bene, e dei nostri dolori e sofferenze chiudiamoli in un cassetto profondo… intanto prima o poi spariranno.. passeranno..
È una magra consolazione saper dal dott.re che potrei avere un secondo figlio con il parto naturale.. o almeno provarci.. grazie! 
Ma intanto ora ho un figlio e avrei voluto non solo per lui, ma per noi tre un evento meno traumatico e se la medicalizzazione fosse  stata davvero necessaria ….. io, questo, non lo potrò sapere mai, almeno il momento dopo.. aver vicino anche la notte il mio compagno sarebbe stato diverso.
Sicuramente diverso per noi.

Per fortuna l’allattamento, seppur partito con estrema fatica mi ha aiutato, sicuramente la mia analista mi ha aiutato… Felicitas, Simina ed Alma sono state di grande conforto.
 Mirko,però, è stato fondamentale, ogni qualvolta che ho sentito di un parto più umano, lui ha saputo riconoscere il mio dolore e le lacrime che ho trattenuto, ha saputo sedare i miei continui  “se”  . Di certo, in parte entrambi rimpiangiamo il non esser stati seguiti anche da un'ostetrica privata... almeno da aver un altro parere, era davvero necessario il cesareo? si poteva aspettare ancora?
che senso ha aver messo la fettuccia di propes se  gocciolavano le acque? (principio di fisica  e di forza di gravità)
e come si sente una donna che non ha potuto provare i dolori del travaglio e la gioia dell'espulsione? 
magari per alcune sono solo sciocchezze ma per me no.  
è che non ne ho proprio idea. 
invece conoscono bene il ricordo  dell'esser controllata ogni ora. non voglio dire che questo non fosse necessario, non essendo io medico.. ma essendo io psicologa il vuoto e il turbine emotivo che ho vissuto.. quello lo conosco bene e in profondità.
c'è chi fa il cesareo e sta bene, c'è chi lo chiede, chi lo sa con anticipo. non è solo il parto cesareo, che lascia una ferita o un sorriso sulla pancia, per me ci sono state anche le trasfusioni dopo e quei due giorni di ricovero prima in cui mi sentivo pressata (sensazione mentale) e monitorata di continuo...
che poi. Manuelito stava da dio, ero solo io che con tutto quel trambusto vivevo con ansia e paura il tutto.
e ora?
ora mi chiedo se e quanto ha influenzato tutti noi, con che peso, da Manuel, a Noi, come coppia. 
Ci sono voluti quasi, nove mesi per poter mentalizzare il peso di una nascita  fuori dal nostro controllo.  forse perchè piano piano con molto tempo si metabolizza tutto... ma è importante esprimerlo, in qualche modo. 
oggi ho scelto questo. 




domenica 25 gennaio 2015

giustifico il mio silenzio e della noia di una domenica di sole con i postumi dell'influenza

c'è stato un po' di silenzio. no, non ho ancora partorito, anzi sembrerebbe che il mio bambino stia bene dove sta, nel panciotto della mamma sua.. e siamo agli sgoccioli...  gli ultimi giorni, ma di questi ultimi giorni.. ci mancava l'influenza.. alla 39esima settimana e che gioia!!
 tra muco e catarro.. va bhè, tralascio descrizione .. intanto tutti sanno come si sta con l'influenza..
 la peggiore delle cose è che non puoi prendere niente.. quindi dopo quasi 9 mesi in supersalute e superpimpante, mai un sintomo, chiaro, certo si rallenta, anche per il peso, ma di certo non mi sentivo malata.. e mo.. ecco!
 l'influenza.. che palleee!!! e ogni cosa che prendi, omeopatici o tachipirina,..hai l'ansia per il bimbo! come se non bastasse ci si mette anche la famiglia o la "famigghia".. tutti che chiedono se "ho già comprato" o la propria madre che ti chiede se hai mal di pancia o qualche segnale prodromico, e nonostante la risposta sia : "no, nessun segno, mi sento solo che devo andare a fare la cacca " ..non basta.. ogni giorno per tre volte al giorno .. finchè un giorno la mia risposta fu "ho mal di gola" e tac! da lì l'influenza.
credo che quando nascerà il mio bimbo.. spengerò la connessione dati  .. (sìsì, spengere, forma toscana per dire spegnere!)  perchè tutti vogliono sapere solo per curiosità, o per venirti a trovare.. senza pensare di rispettare il momento intimo che vuoi condividere con te stessa, il tuo bimbo, e il tuo compagno.. a parte "la famigghia", o i parenti che non puoi escluderli..  non è che lo si vorrebbe, poi noi ne abbiamo così pochi... mah..  diciamo si hanno altre priorità..
come quelle di aver un buon parto naturale, che il jhon travolta che si porta in grembo stia bene, e magari se fosse possibile iniziare con un buon allattamento senza l'incubo di ragadi, mastiti, ecc...  detto questo sarei più che soddisfatta!!
quindi del resto non mi interessa..
l'influenza mi ha portato stare a letto in belle giornate fresche di sole, puff...  tra le mie priorità c'era riprendere le mie forze... affinchè i segnali prodromici possano iniziare... c'è da dire che possono  durare due  o più gg.. ma possono anche non esserci.. e che si rompano le acque così, puff!!  quindi obiettivo di questi giorni sono stati RIPRENDERMI!  nella completa solitudine e noia... ma si sopravvive, si finisce un bel libro e si  guarda un po di tv spazzatura.. ci si coccola e si parla col bimbo.. :))
 c'è un'altra ragione per cui non stavo scrivendo ..ebbene sì, ho rinunciato a polemizzare.. e perchè mai? se l'è chiesto anche Mirko... "eh, perchè, intanto spesso è inutile provare  a spiegare... "  come dice il proverbio: dare le perle ai porci. ..ecco!! è così, senza però la pretenziosità del pensare di dare delle perle.. anzi, rimanendo umili.
alla fine uno si scoccia pure.. donare parole al vento. ma senza alcun genere di rancore, semplicemente lasciando fluire.. senza agganciarsi ad ogni roba in cui ti verrebbe da dire la tua perchè hai due neuroni in più che si sono accesi in una sinapsi vorticosa!! va bhè, ma oggi ho pensato:
ecco che ho saputo evitare di esser polemica, ma mi son chiesta  se ce la farò anche nel post-partum??
ad esempio, una collega molto gentile, (che mi ha donato un sacco di cose per il bimbo....e grazie a dio che mi son arrivate un sacco di cose..)  mi ha chiesto come stai? che si vuole spupazzare il mio bimbo.... (e io : mo digggiààà???)  bhè, dicendole che ero a casa, ha sentito il bisogno indispensabile di dirmi che se non ho la febbre posso uscire, "imbaccuccarmi" bene, ma ho il permesso di uscire.. e che camminare fa bene.. per stimolare il travaglio!! (io: maddaii!!!! ma non lo sapevo!!! o.O )  nonostante ciò non si è fermata!! io, conoscendo la mia sensibilità a tracheite, tosse, ho preferito stare qualche giorno a casa, anche perchè proprio un fiorellino  non mi sentivo!!! e lei ha risposto che gli ultimi mesi si è pigri, perchè ci si sente appesantiti, ribadendo che sarei dovuta uscire.... ma va???? comunque non so, onestamente,  come farò a tollerare ogni cosa che mi verrà detta.... (se stai pensando che me la prendo troppo, non è così,è perchè tu che stai leggendo! non conosci tali personaggi che dispensano consigli senza essere richiesti)
e poi devo ancora ben capire una cosa: c'è una certa pretesa per chi ti regala tutine, bodini, (usati)(puntualizzo usati, perchè non sono i regali, pensierini) e attrezzatura per bebè....  di avere in cambio qualcosa... che sia la possibilità il prima possibile di spupazzarsi il bimbo... o che riguardi il fatto di farti sentire in debito perchè ti hanno regalato un trio fighissimo.  così figo che nella macchina del babbo va ben smontato perchè  se no non ci sta :))))
tu, lettore, non fraintendere... scrivere mi permette di riflettere con me, io, e l'altra :)
mah....  come futura mamma, mi auguro di non divenire dispensatrice di consigli non richiesti e  che quando  dono o condivido qualcosa venga letto come forma di dono e non per ottenere qualcosa in cambio..
magari sono io che me la prendo troppo ma come ripeteva sempre la mia insegnante di italiano delle scuole medie le parole sono pietre.

domenica 4 gennaio 2015

al nono mese di gravidanza o diventi zen e lasci fluire oppure impari che poco te frega di quello che pensa la gente.

Al nono mese di gravidanza o diventi zen e lasci fluire oppure impari che poco te frega di quello che pensa la gente... mah, "pensa" per modo di dire, dice / scrive... mai che venisse un episodio di artrite fulminante alle articolazioni delle dita.. quando qualcuno sta per scrivere una "bip" !!!!!!!
mi autocensuro.. bella lì.
eccoci, dunque.. avrei potuto scrivere qualcosa durante il natale e il capodanno, ma son stata un po' presa a curarmi i bruciori di stomaco fisiologici di questa età gestazionale, e a dire il vero coccolarmi con il babbo... dato che è a casa.. lo sfrutto per preparare il nido.. povera stella...!!! (per chi mi conosce bene personalmente può solo immaginare quanto Mirko si possa rivestire  del termine "pover stellin" )
ma c'è anche un'altra verità... che il natale  mi avrebbe portato a scrivere  o un post dolcissimo mieloso e poco realista, oppure un post ipercinico che avrebbe avuto come titolo:
"per sopravvivere al natale in famiglia c'è un unico rimedio: il vino",
effettivamente sfido chiunque a negare che natale in famiglia è sempre un giorno molto molto impegnativo.
poi avrei potuto scrivere un bel post su capodanno, e su tutta una questione di bilanci e riflessioni, che ci sono stati, ma li ho ritenuti o  molto personali, o magari non ci sono stati e va bene lo stesso...
certo per me è tutto un po' nuovo.. sia gli ultimi 9 mesi .. che l'avventura che mi aspetterà... quindi ne faccio un dono segreto per me e il mio piccolo.
però da buona polemizzatrice mi viene da scrivere che nella moltitudine di gente che incontro e mi da stimoli, positivi o negativi, vedo una miriade di gente scema.
scema non lo censuro perchè è un po' come dire deficiente, non è un insulto, forse è un termine "poco progressista" ma sta ad indicare la mancanza di qualcosa..
questa cosa che spesso viene a mancare è la sensibilità, la gentilezza... che è già raro possedere dentro di sè, ma ancora più grave ne è l'assenza in una relazione/interazione con un'altra persona, maggiore è la gravità se codesta è  pure incinta.
(che frase complicata.. si capirà??)
se pensate che io sia pretenziosa per il mio status di gravida mi spiace sconfermarvi che perfino al supermercato faccio la fila come gli altri cristiani e l'unico con cui ne approfitto è Mirko, "il pover stelin".
ieri ho notato che da qualche settimana ho lasciato fluire e non "agganciarmi"per ogni cosa "non pensata"
l'ho notata,  mi son detta successivamente "avrei dovuto rispondere in modo diverso che con la grazia che mi appartiene (quale grazia?? forse alle volte! comunque questa grazia si è presentata a  me negli ultimi mesi, con l'arrivo di Soel))"
ma non mi interessava più di tanto farne una polemica perchè ora ho proprio altre priorità.
sarà quello che si dice "sano egoismo"?  ma ci sono io, c'è ancor prima di me il mio bimbo, e il suo papà. punto.
detta così sembra una roba esclusiva, ma non è così... mi son venuti a trovare il primo dell'anno Lorenzo, Mary e la piccola Giadina.. della famiglia rainbow e son stata super felice... una giornata intensa con la piccolina che è strepitosa..
ho ricevuto in dono da parte di una super mamma Gertina della famiglia dell'arcobaleno una bambolina doula stupenda, le foglie di lampone, e un panno muslin ( da farne pannolino)  e mi hanno reso tutti superfelici inaspettatamente!!!
 in particolar modo la doula Sara.. che mi ha prestato Il Libro di Gaskin ... insomma sento di essere circondata da delle persone così luminose che chi ombreggia la mia aura non  mi  fa curar di loro...
 il mio presupposto non è che la gente è scema perchè è cattiva,( attenzione !!!), non credo sia così, solo che non ci arriva, e non ci arriva proprio... non ce la fa!! e come si fa se uno non ce la fa??
 provi magari a cambiare la frequenza ma poi.. (alzi un pochetto le spallucce e dici  dentro di te "pazienza")
tutto ciò con la consapevolezza di non divenir cestino dell'immondizia altrui..
questi episodi "benefici" son avvenuti tutti post- natale, perchè se inizio a fare l'elenco delle cose belle del pre-natale, entrerei nello sdolcinamento dei grazie grazie grazie.... ma credo che le persone a cui mi sento grata lo leggano o lo sappiano leggere dal mio comportamento e dall'autenticità del mio sguardo.
non sono mai stata brava a fingere... e se c'è qualcosa che non mi piace, di norma, o lo si vede o lo esprimo... col rischio di creare  un clima da guerra fredda !!
bhè, questa mia "amplificazione" della pazienza penso sia determinata soprattutto  dall'arrivo del piccolo Soel...
la gravidanza per me, ma credo per tutte le donne, sia un evento fortemente trasformativo... anche se ho scelto io di intraprendere una strada trasformativa e ricca di conoscenza interiore..  l'ultima seduta che ho fatto prima di natale con la mia terapeuta prima di salutarla, le ho detto che 3 son state le "cose" che mi hanno e continuano a mutarmi, trasformarmi, una è stato l'inizio del percorso con Lei,  doloroso , forte, e di crescita; l'altro credo che sia stato l'Incontro con Mirko. Incontro inteso come termine Moreniano, e come terzo l'arrivo di un cucciolo d'uomo dal mio ventre... che non è mai stato così caldo come questo inverno.

sul libro  della Scropetta  c'è questa testimonianza che mi  è entrata nel cuore e nei miei pensieri...

" quando ero giovane, ero talmente freddolosa! tutti mi prendevano in giro. ora i miei vicini di casa si stupiscono del contrario, ho sempre un maglione meno di loro. il segreto? i miei figli! a ogni figlio infatti è aumentato il mio calore! mi hanno scaldato il cuore!
... Manu.. madre di 4 figli"
 mi sono identificata molto nella prima parte, Simona diceva sempre che un ragazzo per uscire con me doveva prender ferie per spogliarmi... che avevo sempre troppi strati.. e Mirko dice che son più svestita ora che è inverno che la scorsa estate.... però mi piace  l'idea di   "riscaldarmi il cuore" così...
Soel mi sta già riscaldando il cuore...
temo che io stia  per sentire una sviolinata quindi concludo qui, non vorrei dare troppa impressione di essere una dolce... :)) jejejejejeje.
saluti a tutti e felice 2015