eccoci, sotto natale, non che il sotto, sia un'espressione proprio signorile.. meglio dire, eccoci, siamo alle porte col natale.. regalini, baci, abbracci e ricordare alle persone care che hai nel cuore che le pensi, che vuoi dimostrare quanto vuoi bene a loro facendogli il miglior regalo per loro...
ahhhaaaaaaaaa... quest'anno mi sento su un albero di pero, forse su un pino, sarebbe più appropriato.. sì, certo, che ho finito di lavorare una decina di gg fa.. e non ho pensato che in pochissimo tempo è giunto il natale.. con mille idee regalo e col finire di essere a mani vuote...
di solito i miei post sono un pochetto polemici, e invece... a sto giro, non ce la faccio proprio... saranno gli ormoni che iniziano a farsi sentire oppure perchè ho deciso di non farmi agganciare o curarmi delle piccolezze e inutilità che mi capitano quasi quotidianamente ..haimè...
invece una cosa che mi ha stupito assai stamattina.. è una cosa bella...
ecco, premetto (c'è sempre una premessa) che i miei genitori abbiano preso "male" l'inizio della mia gravidanza è un po', come dire, un eufemismo... soprattutto i primi 5 mesi... poi va bhè.. che vuoi farci... anche la panza mia cresceva.. e ora posso assomigliare solo alla luna piena per quanto son tonda..
bhè,
tornando alla cosa bella, un po' inaspettata..
stamattina avevo appuntamento con mio padre in piazzetta, avevamo deciso di fare un presente alla mia commercialista, che per quel poco che fatturo non mi ha mai chiesto niente..
così, per ringraziarla, arrivata all'appuntamento trovo mio padre che mi aspetta e parla con un signore della sua età più o meno, che so che la figlia gli ha dato da poco un nipotino... e cosa si raccontavano i due?? del "vedrai come ti diverti con tuo nipote", e del "pallone da calcio"...
la cosa mi ha fatto molta tenerezza.. soprattutto perchè capisco che per i miei sia stata un po' "tosta" la mia situazione e il mio modo di vivere lo comprendono poco.. ma questa mattina, intorno alle 11, vedere quei due uomini che si raccontavano cosa uno faceva col proprio nipote e con il fatto che mio papà sarà l'unico nonno paterno (biologico) e per questo si auto-dichiarava il diritto di mettergli il pallone, di coccolarselo lui ...ecco, mi sembrava proprio un momento di quelli che ne vale la pena!!! che se vedessi quella fotografia in tv molto probabilmente mi scenderebbe anche la lacrimuccia....
mi ha fatto molto molto piacere... io scherzando ho solo detto che se scalcia dentro la mia pancia come scalcia fuori... eh, insomma...è possibile che faccia il calciatore...
sto scherzando, ma questa mediocrità non mi nuoce.
bisogna sempre imparare a guardare con un paio di occhiali diversi (dal nostro solito sguardo) le piccole gioie che ci capitano... e non darle mai per scontate.
martedì 23 dicembre 2014
domenica 7 dicembre 2014
paure e seghe mentali. piccolo sfogo.
et voilà!
Eccomi qui di nuovo... premetto che scrivo con poche ore di sonno continuative (se addobbassi un water in un comodo divano forse troverei la soluzione), e devo ancora davvero svegliarmi 8) ma, avendo ricevuto molti stimoli, haimè, ho molto su cui lanciare riflessioni e di cui scriverne... come sempre utilizzerò una mia particolare associazione di immagini..
Come tutti i lettori/lettrici sapranno sono nell'ottavo mese, e come molte madri e papà sapranno, nell'ottavo mese preferiresti che nessuno ti rivolgesse parola, conoscenti o completamente sconosciuti che ti incontrano e chiedono "ma quanto manca? ma che bel pancione!!...... nascerà prima perchè mio figlio/a è nato/a prima"
allora, io so che potrebbe essere una polemica sterile e che è successo a tutti.. ma mi chiedo un paio di cosette...
Secondo Mirko, tra l'altro, ho una predisposizione, probabilmente dovuta al mestiere di psicologa di "agganciare" chiunque e che chiunque si senta di dirmi la sua..
nella classifica di questa settimana ci sono :
"mia figlia è nata a 8 mesi e mezzo.. vedi di tenerti pronta!"
"è un bene che si muove tanto perchè io ne ho perso uno perchè non si muoveva"
"ogni momento è buono... hai preparato tutto l'occorrente per la valigia?"
e non ci si ferma neppure di fronte al Babbo ... ma quella che di più ne sente e più ne risente è la sottoscritta..
perchè ce l'ho io in pancia!!! un terremoto che mi toglie il sonno e mi fa soffrire di "prostata" seppur donna... che amo immensamente già com'è.. d'altronde coi genitori che ha, pretendere che sia un bimbo tranquillo...ecco... avrei dei dubbi...
però ecco, quello che vorrei che ci accordassimo in qualche modo sulla tua fuoriuscita... vero Manuel Soel? noi ci parliamo, o almeno proviamo!!!
succede così, che in modi più gentili possibili risponda educatamente a chi mi rivolge tali domande!
come ieri sera.. ero a fare aperitivo (analcolico) con un paio di amiche, ed eccola lì, una mamma marsupio (= portava il bimbo in un mei tai) bella, bellissima, con il bimbo giocava con la sua tetta, immagine divina, di fronte a lei, un'altra mamma panciona.... bellissime, ai miei occhi, ed ecco che sovviene la tragedia..
all'orecchio mi giunge "ah, un'altra panciona... ma è maschio? ma che occhi belli che hai, tuo figlio li avrà, se pensi intensamente che li abbia, ma quanto manca?? "
l'altra...la mamma marsupio "mio figlio è nato in anticipo di un mese e mezzo!!"
e io...
io sorrido vorrei ringhiare come i cani o soffiare come i gatti.. così che uno mi sta alla larga.. e invece rispondo.. " manca un mese e mezzo, e spero prenda i miei occhi ma se così non fosse mi andrebbe bene lo stesso.. " prendo del cibo e sparisco dalle mie amiche il più veloce possibile...
quello che io non capisco è che so, che, come mi diceva Greta, divenir mamma ti "rincolionisce" il cervelllo, ma anche M. Odent spiega bene come divenir madre significhi utilizzare meno la corteccia prefrontale deputata al pensiero, perchè nel momento del parto bisogna essere soprattutto istinto e le elucubrazioni mentali non devono trovare spazio!... ed è vero, succede anche a me.. non tanto essere più svampita di prima e dovermi scrivere tutto per ricordarmi, ma piuttosto mi accorgo che sono fortemente intollerante a : "gesti schizzati" seppur siano opera di famigliari, "paranoie adolescenziali" tipiche delle fasi del premestruo e soprattutto ricerca spasmodisca di spiegazioni, interpretazioni, e "arrovellamenti cerebrali".
direi che la gravidanza mi ha giovato.
in tutto ciò però mi chiedo se sei mamma, e hai avuto una gravidanza poco tempo fa.. ma ti pare il caso di fare "terrorismo psicologico" alla povera sventurata con megapancione??!!
che poi una gravidanza senza pancia.. che gravidanza è??
quest'estate ricordo che portavo fiera in giro la mia pancetta alta che si stava formando.... in ogni frase che dicevo affermavo di essere incinta..seppur l'inizio non sia stato proprio roseo....
fatto sta, che non capisco, proprio non so, se il cervello va poi in stand-by o per quale ragione si apra bocca senza pensare.
forse sono io ad essere in cambiamento e comprensiva esclusivamente con mia nonna che ha più di 80 anni e mi racconta tutti gli eventi di cronaca.. ma è mia nonna e la stoppo!!
ma con gli sconosciuti o i conoscenti che si deve fare?? mandarli a stendere i panni mi parrebbe poco carino...
"quindi sì ho la panciona, nascerà quando saremo pronti.. perchè sto ancora lavorando..."
così potrebbe iniziare una "tiriteira" che non finisce più..
"perchè lavori?? ma che lavoro fai? ma sai che se ti stanchi troppo rischi che nasca prima...ecc.."
però lo trovo davvero poco intelligente aprire bocca senza pensare, e scrivere senza pensare, soprattutto scrivere.. quelli che sui social network ti scrivono ma mia figlia è nata prima.. prima o poi risponderò.. "ma se sei stata sfigata tu perchè devo esserlo pure io?"
che poi così passo da maleducata.. !!!
anche perchè qualcosina ho di pronto, ma le camicie da notte, per il parto e via dicendo son tutte dalla mia nonnina d'oro...
e se provi a "circumnavigare il discorso".. ti ri-sollecitano con "i bambini nascono quando vogliono loro e non lo decidi tu"
ma mica pensavo di deciderlo io, ma se mi mettessi d'accordo con lui e il Babbo preferirei... poi se proprio volesse uscire prima in qualche modo faremo... di certo, non stringo le gambe per tenerlo lì...
a parte questo mio piccolo sfogo e permettetemelo !!! credo che ogni madre desideri sentirsi sufficientemente pronta all'incontro col proprio bimbo..
si dice anche che se la madre è abbastanza connessa con il proprio essere sa quando sta per arrivare il momento... come sa, quando c'è stato il concepimento..
ecco, io non so se lo sapevo, ma temevo proprio di sì... era una sensazione, non qualcosa di concreto.. bhe, io spero di sentire quando il nostro bimbo sta per giungere.. farò dei rituali di connessione... in quel momento.. riempirò il freezer di cibo, per offrirlo a chi ci accompagnerà in questo viaggio, tutte robe già pronte... perchè non posso pretendere che il Babbo si metta a sfornellare....
cercherò di rendere il nostro bunker-casa-nido più accogliente possibile, insomma, mi dedicherò alla preparazione di tutto, e vorrei farlo.. durante le vacanze di natale.. senza fretta, concedermi il giusto tempo per fargli sapere che è tutto pronto.. la mamma non sarà mai prontissima, ma avrà fatto tesoro di qualcosina si spera!!
una lettura che va a rilento, perchè ha bisogno di essere interiorizzata.. è sicuramente il libro di Clara Scropetta "accanto alla madre" permette di ampliare lo sguardo e creare delle profonde riflessioni, oltre che suscitare un forte istinto animale, che la natura ci ha offerto e che col tempo e l'avanzare della "cosidetta" civiltà ci ha fatto perdere..
concludo qui al momento.. potrei continuare che di argomenti ce n'è per così... ma il Babbo si è alzato e andiamo a fare due passi...
Eccomi qui di nuovo... premetto che scrivo con poche ore di sonno continuative (se addobbassi un water in un comodo divano forse troverei la soluzione), e devo ancora davvero svegliarmi 8) ma, avendo ricevuto molti stimoli, haimè, ho molto su cui lanciare riflessioni e di cui scriverne... come sempre utilizzerò una mia particolare associazione di immagini..
Come tutti i lettori/lettrici sapranno sono nell'ottavo mese, e come molte madri e papà sapranno, nell'ottavo mese preferiresti che nessuno ti rivolgesse parola, conoscenti o completamente sconosciuti che ti incontrano e chiedono "ma quanto manca? ma che bel pancione!!...... nascerà prima perchè mio figlio/a è nato/a prima"
allora, io so che potrebbe essere una polemica sterile e che è successo a tutti.. ma mi chiedo un paio di cosette...
Secondo Mirko, tra l'altro, ho una predisposizione, probabilmente dovuta al mestiere di psicologa di "agganciare" chiunque e che chiunque si senta di dirmi la sua..
nella classifica di questa settimana ci sono :
"mia figlia è nata a 8 mesi e mezzo.. vedi di tenerti pronta!"
"è un bene che si muove tanto perchè io ne ho perso uno perchè non si muoveva"
"ogni momento è buono... hai preparato tutto l'occorrente per la valigia?"
e non ci si ferma neppure di fronte al Babbo ... ma quella che di più ne sente e più ne risente è la sottoscritta..
perchè ce l'ho io in pancia!!! un terremoto che mi toglie il sonno e mi fa soffrire di "prostata" seppur donna... che amo immensamente già com'è.. d'altronde coi genitori che ha, pretendere che sia un bimbo tranquillo...ecco... avrei dei dubbi...
però ecco, quello che vorrei che ci accordassimo in qualche modo sulla tua fuoriuscita... vero Manuel Soel? noi ci parliamo, o almeno proviamo!!!
succede così, che in modi più gentili possibili risponda educatamente a chi mi rivolge tali domande!
come ieri sera.. ero a fare aperitivo (analcolico) con un paio di amiche, ed eccola lì, una mamma marsupio (= portava il bimbo in un mei tai) bella, bellissima, con il bimbo giocava con la sua tetta, immagine divina, di fronte a lei, un'altra mamma panciona.... bellissime, ai miei occhi, ed ecco che sovviene la tragedia..
all'orecchio mi giunge "ah, un'altra panciona... ma è maschio? ma che occhi belli che hai, tuo figlio li avrà, se pensi intensamente che li abbia, ma quanto manca?? "
l'altra...la mamma marsupio "mio figlio è nato in anticipo di un mese e mezzo!!"
e io...
io sorrido vorrei ringhiare come i cani o soffiare come i gatti.. così che uno mi sta alla larga.. e invece rispondo.. " manca un mese e mezzo, e spero prenda i miei occhi ma se così non fosse mi andrebbe bene lo stesso.. " prendo del cibo e sparisco dalle mie amiche il più veloce possibile...
quello che io non capisco è che so, che, come mi diceva Greta, divenir mamma ti "rincolionisce" il cervelllo, ma anche M. Odent spiega bene come divenir madre significhi utilizzare meno la corteccia prefrontale deputata al pensiero, perchè nel momento del parto bisogna essere soprattutto istinto e le elucubrazioni mentali non devono trovare spazio!... ed è vero, succede anche a me.. non tanto essere più svampita di prima e dovermi scrivere tutto per ricordarmi, ma piuttosto mi accorgo che sono fortemente intollerante a : "gesti schizzati" seppur siano opera di famigliari, "paranoie adolescenziali" tipiche delle fasi del premestruo e soprattutto ricerca spasmodisca di spiegazioni, interpretazioni, e "arrovellamenti cerebrali".
direi che la gravidanza mi ha giovato.
in tutto ciò però mi chiedo se sei mamma, e hai avuto una gravidanza poco tempo fa.. ma ti pare il caso di fare "terrorismo psicologico" alla povera sventurata con megapancione??!!
che poi una gravidanza senza pancia.. che gravidanza è??
quest'estate ricordo che portavo fiera in giro la mia pancetta alta che si stava formando.... in ogni frase che dicevo affermavo di essere incinta..seppur l'inizio non sia stato proprio roseo....
fatto sta, che non capisco, proprio non so, se il cervello va poi in stand-by o per quale ragione si apra bocca senza pensare.
forse sono io ad essere in cambiamento e comprensiva esclusivamente con mia nonna che ha più di 80 anni e mi racconta tutti gli eventi di cronaca.. ma è mia nonna e la stoppo!!
ma con gli sconosciuti o i conoscenti che si deve fare?? mandarli a stendere i panni mi parrebbe poco carino...
"quindi sì ho la panciona, nascerà quando saremo pronti.. perchè sto ancora lavorando..."
così potrebbe iniziare una "tiriteira" che non finisce più..
"perchè lavori?? ma che lavoro fai? ma sai che se ti stanchi troppo rischi che nasca prima...ecc.."
però lo trovo davvero poco intelligente aprire bocca senza pensare, e scrivere senza pensare, soprattutto scrivere.. quelli che sui social network ti scrivono ma mia figlia è nata prima.. prima o poi risponderò.. "ma se sei stata sfigata tu perchè devo esserlo pure io?"
che poi così passo da maleducata.. !!!
anche perchè qualcosina ho di pronto, ma le camicie da notte, per il parto e via dicendo son tutte dalla mia nonnina d'oro...
e se provi a "circumnavigare il discorso".. ti ri-sollecitano con "i bambini nascono quando vogliono loro e non lo decidi tu"
ma mica pensavo di deciderlo io, ma se mi mettessi d'accordo con lui e il Babbo preferirei... poi se proprio volesse uscire prima in qualche modo faremo... di certo, non stringo le gambe per tenerlo lì...
a parte questo mio piccolo sfogo e permettetemelo !!! credo che ogni madre desideri sentirsi sufficientemente pronta all'incontro col proprio bimbo..
si dice anche che se la madre è abbastanza connessa con il proprio essere sa quando sta per arrivare il momento... come sa, quando c'è stato il concepimento..
ecco, io non so se lo sapevo, ma temevo proprio di sì... era una sensazione, non qualcosa di concreto.. bhe, io spero di sentire quando il nostro bimbo sta per giungere.. farò dei rituali di connessione... in quel momento.. riempirò il freezer di cibo, per offrirlo a chi ci accompagnerà in questo viaggio, tutte robe già pronte... perchè non posso pretendere che il Babbo si metta a sfornellare....
cercherò di rendere il nostro bunker-casa-nido più accogliente possibile, insomma, mi dedicherò alla preparazione di tutto, e vorrei farlo.. durante le vacanze di natale.. senza fretta, concedermi il giusto tempo per fargli sapere che è tutto pronto.. la mamma non sarà mai prontissima, ma avrà fatto tesoro di qualcosina si spera!!
una lettura che va a rilento, perchè ha bisogno di essere interiorizzata.. è sicuramente il libro di Clara Scropetta "accanto alla madre" permette di ampliare lo sguardo e creare delle profonde riflessioni, oltre che suscitare un forte istinto animale, che la natura ci ha offerto e che col tempo e l'avanzare della "cosidetta" civiltà ci ha fatto perdere..
concludo qui al momento.. potrei continuare che di argomenti ce n'è per così... ma il Babbo si è alzato e andiamo a fare due passi...
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